BUSTO ARSIZIO – «Quando ero ragazzino mi piaceva disegnare battaglie, erano popolate di dozzine di soldatini e li pasticciavo su qualsiasi superficie: sui quaderni, sui dorsi dei libri di scuola, sul cartone di qualche imballaggio. Chiudendo gli occhi vedevo quelle baruffe di cavalieri, io ero uno di loro e fissare la loro immagine sulla carta mi avvicinava in maniera più viva quella emozione. Mi piaceva raccontare quello che mi passava per la testa, stupire gli altri con le cose più esagerate e divertenti».
A Busto lo Spazio Arte Carlo Farioli sabato 11 ottobre aprirà la sua nuova stagione espositiva con una serie di opere dedicate alla tematica che accompagna Stefano Chiodaroli fin dall’infanzia: si potrà visitare la personale “Battaglie d’Occidente”, che sarà inaugurata alle 17 nella galleria di via Silvio Pellico, fino a domenica 23 novembre (dal giovedì al sabato dalle 16.30 alle 19, alla domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 19, ingresso libero).
Il racconto di conflitti interiori
Scendendo dal palco del teatro, dove ha costruito la sua carriera di attore e comico, Chiodaroli porta sulle tele lo stesso spirito critico e provocatorio che anima i suoi monologhi. Nei dipinti, segnati da un tratto grafico deciso, emerge il racconto di conflitti e battaglie interiori, rappresentati attraverso figure e paesaggi che si animano di colori e pennellate sottili e delicate. Cavalieri e cavalli, immersi in un paesaggio di lotta e movimento, sono resi con tratti fluidi e leggeri, lontano da ogni violenza o brutalità, ma vicini alla grande, ineluttabile spinta della libertà.
Come ha raccontato l’artista, «Stupire le persone con storie esilaranti e straordinarie è il mio lavoro. Non ho mai smesso di esprimere arbitrariamente quello che mi passa per la testa, vivere così nutre la mia anima. Lo faccio sul palcoscenico di legno dei teatri e sulla tela dei quadri. La stessa cosa detta o dipinta piace molto e per nulla, comunque vada io non posso fare a meno di esprimerla».
Tv, cinema, teatro e dal 2017 la pittura con gli acrilici
Chiodaroli è attore e comico, diplomato alla scuola dell’Arsenale di Milano ha esordito come mangiafuoco e attore di strada: autore e interprete di ruoli comici, ha inventato il personaggio del Panettiere che gli ha permesso di accedere e mettersi in evidenza nei programmi televisivi Zelig e Colorado.
È stato protagonista della sit-com televisiva “Belli dentro”, dove interpretava il ruolo di Mariano, un carcerato manesco e sciocco. Ha partecipato a diverse produzioni cinematografiche, tra cui si ricordano “Gli angeli del male”, film di Michele Placido sulla vita del bandito Vallanzasca e “Cado dalle nubi”, in cui interpretava il padrone del locale dove si esibiva il protagonista Checco Zalone.
È stato in cartellone in diversi teatri dove si è segnalato con gli spettacoli “Le clan del divorcées” e “Jena ridens”. Dal 2017 ha iniziato a dipingere in maniera continuativa, usando colori acrilici. Il frutto di questo lavoro ha dato corpo alla raccolta “Battaglie d’Occidente”. Le sue opere sono state esposte in varie sedi, tra cui Venezia, Mosca, Genova e Milano.
Il Pomeriggio a Sei Zampe di Busto in aiuto alle Cuffie Colorate. Con Chiodaroli

