LUMELLOGNO (NOVARA) – Una lite tra vicini di casa degenerata nel sangue nella notte del 14 agosto in uno stabile di via Dante Graziosi, a Lumellogno, frazione alle porte di Novara. A finire in carcere con la pesante accusa di tentato omicidio è un 50enne italiano (classe ’76), accusato di aver ferito gravemente con un coltello da cucina un condomino di 68 anni.
La ricostruzione della Polizia
L’allarme è scattato intorno a mezzanotte a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 che segnalava una violenta colluttazione tra due uomini nello stesso stabile. Gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato di Novara, giunti tempestivamente sul posto, si sono trovati di fronte a una scena drammatica: la vittima presentava una profonda ferita da taglio al fianco.
Soccorso dal personale sanitario del 118, il 68enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Maggiore di Novara, dove è stato sottoposto a un delicato e urgente intervento chirurgico (in particolare all’intestino) e ricoverato in prognosi riservata.
Sul luogo dell’aggressione gli uomini della Polizia Scientifica hanno repertato e sequestrato un coltello da cucina con evidenti tracce biologiche.
Alla presenza degli agenti, il 50enne ha ammesso la responsabilità dell’aggressione. Vista la gravità delle lesioni riportate dalla vittima e la dinamica dei fatti, l’uomo è stato tratto in arresto.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Novara ha successivamente convalidato l’arresto, confermando la misura della custodia cautelare in carcere.
Le ipotesi sui motivi della lite: i rumori e il bastone
Mentre la Squadra Mobile e la Polizia proseguono gli accertamenti per definire nei dettagli ogni passaggio dell’accaduto, emergono alcune ipotesi sui motivi che avrebbero scatenato la furia dell’aggressione.
Alla base dell’episodio ci sarebbero vecchi o ripetuti attriti di vicinato: il 68enne, infastidito dai rumori molesti provenienti dall’appartamento del dirimpettaio, si sarebbe diretto verso la sua porta per chiedergli di fare silenzio.
Secondo quanto ricostruito da alcune testimonianze, la vittima si sarebbe presentata sul pianerottolo portando con sé un bastone.
All’apertura della porta, fra l’uomo e l’occupante dell’alloggio — che si trovava in casa con la compagna — è nato un alterco infuocato a suon di insulti e spintoni. Nel culmine della discussione, il 50enne avrebbe impugnato il coltello da cucina sferrando il fendente all’addome del rivale.
Sarebbe stata proprio la convivente del cinquantenne a lanciare l’allarme al 112.
Quadro clinico in miglioramento
Trovato dagli agenti ferito ma ancora cosciente, l’anziano è riuscito a indicare subito il vicino prima dell’arrivo dell’ambulanza. Dopo l’operazione d’urgenza dei medici del Maggiore, che sono riusciti a stabilizzarlo evitando il peggio, le sue condizioni restano monitorate ma l’uomo non sarebbe più in pericolo di vita. Le indagini della Questura proseguono per chiarire definitivamente l’esatta successione degli eventi.
