NOVARA – Fondazione Teatro Coccia di Novara vs Compagnia dei Legnanesi, capitolo 3. Nei giorni scorsi, mentre la notizia dello scontro “teatrale” teneva banco in città e, ovviamente, oltre Ticino, la Fondazione Teatro Coccia è rimasta a lungo silente. L’ufficio stampa, interpellato, si limitava a spiegare che “ci sono stati problemi contrattuali” e che il Coccia “spera di riuscire ad averli con noi come previsto”, rinviando ad una successiva nota ufficiale del consiglio di gestione. Che si è materializzata lunedì a metà pomeriggio. E di cui abbiamo dato notizia.
“Spettacolo sospeso” per il teatro novarese
“La Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara – si legge, come si ricorderà, nel testo – deve purtroppo comunicare che, suo malgrado e per ragioni non alla stessa imputabili, lo spettacolo “I Promossi Sposi” con la Compagnia I Legnanesi nelle serate del 31/3 e 1/4/2026 risulta allo stato sospeso. Si confida di poter chiarire la situazione, pur tuttavia rimarcando con fermezza la non esattezza della rappresentazione di cui ai comunicati stampa della Compagnia dei Legnanesi, riservando ogni azione a propria miglior tutela”.
Ancora ignote le vere ragioni dello scontro
Insomma: da un lato si auspica una possibile composizione della controversia, dall’altro si minacciano neppure troppo velatamente azioni – verosimilmente legali – di autotutela. Quello che nessuno – né i Legnanesi né la Fondazione Coccia – per il momento spiegano, è quale sia la ragione del contenzioso contrattuale. Quali sono le divergenze? Sono di tipo economico, organizzativo, o che altro?
Il vicepresidente del Coccia: “Abbiamo radicalmente ragione”
Un chiarimento che non arriva neppure dall’avvocato Mario Monteverde, vicepresidente della Fondazione. “Non vogliamo entrare nel merito – si limita ad aggiungere – di questioni che, se non si risolveranno pacificamente così come noi continuiamo ad auspicare, saranno definite nelle sedi opportune. Mentre osserviamo la radicalizzazione del confronto da parte della compagnia, ci auguriamo che la situazione possa essere chiarita, anche se riteniamo di avere – a nostra volta – radicalmente ragione”
Sul sito è stata interrotta la vendita dei biglietti
Come finirà è difficile dirlo. Al momento sul sito del Coccia lo spettacolo dei Legnanesi è ancora presente, ma da circa 24 ore la possibilità di acquistare il biglietto è stata disattivata: l’importo dei potenziali rimborsi evidentemente rischiava di farsi troppo grande…
