NOVARA – Prosegue l’offensiva della Polizia di Stato per presidiare il territorio e rafforzare la sicurezza urbana nel comune di Novara.
Nel corso della mattinata di oggi, venerdì 24 aprile, un servizio straordinario di controllo ha setacciato le aree più sensibili della città, vedendo impegnati in prima linea gli agenti della Questura in stretta collaborazione con la Polizia Locale di Novara, il Nucleo Cinofili della Polizia Locale di Trecate e il Reparto Prevenzione Crimine di Torino.
Il blitz nelle comunità e il sequestro
L’operazione ha preso il via con il monitoraggio ispettivo di sette comunità cittadine che ospitano cittadini stranieri, un intervento pianificato anche a seguito degli ultimi episodi di cronaca che hanno interessato il capoluogo.
Durante le verifiche all’interno di una delle strutture, l’attenzione degli agenti si è concentrata su un individuo trovato in possesso di trentanove confezioni di sigarette elettroniche a batteria di vari gusti. L’uomo non è stato in grado di fornire alcuna prova d’acquisto o giustificazione valida circa la provenienza della merce.
Contestualmente è stata sequestrata la somma in contanti di 570 euro, ritenuta dagli inquirenti il possibile provento di attività illecite.
L’arsenale in stazione e il Daspo violato
L’attività di prevenzione si è poi spostata nei punti nevralgici del transito cittadino, concentrandosi nei pressi della stazione ferroviaria e in piazza Garibaldi. In questa zona è scattata la denuncia a piede libero per una cittadina nigeriana del 1981, sorpresa con tre grossi coltelli da cucina nascosti tra i propri effetti personali.
Le lame, della lunghezza rispettivamente di 18, 20 e 24 centimetri, sono state immediatamente sequestrate poiché la donna non ha saputo giustificarne il trasporto.
Nelle stesse ore, i poliziotti hanno intercettato un cittadino italiano del 1965 che ha violato le prescrizioni del DACUR emesso dal Questore di Novara nell’agosto del 2025. Nonostante il divieto di frequentare determinate aree urbane fosse ancora in vigore, l’uomo è stato sorpreso sul posto e deferito in stato di libertà.
I controlli alla sala scommesse e il bilancio finale
L’operazione ha toccato anche il settore commerciale con un controllo specifico agli avventori della sala scommesse SNAI di via San Francesco D’Assisi, dove gli accertamenti non hanno rilevato irregolarità o criticità.
Il bilancio complessivo del servizio è rilevante: in totale sono stati identificati 107 soggetti, di cui 73 cittadini stranieri, e sono stati sottoposti a verifica otto veicoli.
