NOVARA – Giorno del ricordo “a due stadi” anche quest’anno a Novara: accanto alle celebrazioni ufficiali e alle iniziative collaterali promosse dal Comune di Novara e dalla Provincia con l’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e VCO “Piero Fornara”, e la sezione Novarese dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia non è mancato il corteo organizzato dal Comitato 10 febbraio, dai toni meno “istituzionali”.
Ieri pomeriggio il corteo al suono del tamburo
Il corteo, come si può vedere anche nella documentazione fotografica pubblicata sui social, era preceduto dallo striscione con la scritta “Onore ai martiri delle foibe” e accompagnato da un tamburo che scandiva il ritmo marziale della sfilata. Il corteo, definito dagli organizzatori «silenzioso e composto, illuminato da fiaccole» ha percorso le vie del quartiere e si è concluso in piazzetta Martiri delle Foibe dove è stata deposta una corona di alloro.
Qui ha preso la parola la referente provinciale del Comitato 10 Febbraio, Cristina Avvignano, che si legge sempre sui social, ha ricordato anche gli 80 anni dalla strage di Vergarolla, del 18 agosto 1946, un episodio controverso, mai chiarito fino in fondo e su cui si susseguirono diverse ricostruzioni, in cui l’esplosione di materiale bellico causò la morte di un numero ancora incerto di persone, sembra 65.
Al termine della manifestazione è intervenuto il Consigliere Provinciale di Fratelli d’Italia Mauro Gigantino.
La manifestazione, come detto, pur non inserita nel programma ufficiale, godeva del patrocinio della sola Amministrazione provinciale.
Il programma ufficiale di domani mattina
Il programma “ufficiale” in calendario domani mattina prevede come da tradizione la messa in memoria dei Caduti giuliano-dalmati celebrata presso la Chiesa della Sacra Famiglia alle ore 11. Alle 12, in Piazza Vittime delle Foibe ci sarà la posa di corone alla lapide dei Caduti delle foibe. Alla manifestazione il Comune sarà rappresentato dal sindaco Alessandro Canelli. Assente il presidente della Provincia Marco Caccia, che sarà alla Borsa Internazionale del Turismo a Milano. Palazzo Natta, che come detto patrocina anche questa manifestazione, vedrà la presenza di una folta delegazione, guidata dal vicepresidente Andrea Crivelli e composta dai consiglieri Barbara Pace, Pietro Palmieri e, ancora, Mauro Gigantino.
Le iniziative culturali collaterali
Il programma ufficiale prevedeva anche due iniziative collaterali di carattere culturale. Si è chiusa ieri nella Sala Accademia del Broletto la mostra dal titolo “Ricordi di famiglia” con immagini e documenti dei profughi giuliano-dalmati e dei rimpatriati al termine della seconda guerra mondiale a cura dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Sezione di Novara.
Il 15 febbraio, nel Salone Arengo del Broletto alle ore 20.15 si terrà il Concerto multimediale “Sì bella perduta”, musica e politica al confine orientale con l’Accademia Viscontea e con Maurizio Padovan, violinista e relatore, a cura dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Sezione di Novara. L’ingresso è gratuito
