MILANO / NOVARA – Una notte da incubo, intrappolati al buio e senza aria condizionata in un vagone trasformatosi in un forno. È l’odissea vissuta da centinaia di passeggeri – tra cui moltissimi pendolari e viaggiatori di Novara, Vercelli e Biella – rimasti bloccati per ore a bordo del treno Regionale 2042.
Il convoglio, partito da Milano Centrale alle 21:15 di ieri sera (sabato 18 luglio) e diretto a Torino Porta Nuova, è stato investito in pieno dal violentissimo nubifragio che si è abbattuto sul capoluogo lombardo, e che, tra l’altro, ha costretto all’interruzione del concerto del rapper Bad Bunny.
Il fulmine e il blocco
Poco dopo la partenza, appena fuori dallo scalo milanese, il treno è stato colpito da un fulmine. La scarica elettrica ha completamente mandato in tilt il convoglio, provocando un guasto totale: luci spente, porte serrate e, soprattutto, l’arresto immediato dell’impianto di aria condizionata. Il treno, che viaggiava quasi al massimo della capienza, si è trasformato in una trappola di lamiera.
Malori e attacchi di panico a bordo
Con il passare dei minuti, la situazione all’interno delle carrozze è diventata molto pesante. I finestrini bloccati hanno reso l’aria irrespirabile. Tra i passeggeri, stanchi e spaventati, si sono registrati diversi malori e attacchi di panico, amplificati dall’oscurità.
I primi soccorsi sono stati prestati da alcuni medici che si trovavano casualmente a bordo come passeggeri.
Attorno al treno si è mobilitata una massiccia macchina dei soccorsi: Vigili del Fuoco, Polizia, ambulanze del 118 e i volontari della Protezione Civile, che hanno provveduto a distribuire bottiglie d’acqua ai passeggeri stremati, tra i quali c’erano anche diversi bambini.
Il fallimento del rimorchio e il trasbordo nella notte
Inizialmente i tecnici hanno tentato una manovra di traino per riportare il convoglio all’indietro verso la stazione centrale, ma l’operazione è fallita. Dopo oltre quattro ore di totale stallo e una tensione sempre più alta, si è optato per il piano di riserva.
Attorno alle 3:00 di notte, un secondo treno è stato affiancato al convoglio guasto. I passeggeri sono stati fatti trasbordare sui binari per essere riportati a Milano Centrale. Da lì, finalmente, sono potuti salire a bordo del Regionale Veloce 2044 per ripartire verso le proprie destinazioni, raggiungendo la stazione di Novara, e le altre lungo la linea solo alle prime luci dell’alba.
