NOVARA – Il maestro Riccardo Muti sarà presto proclamato cittadino onorario di Novara. Lo propone un ordine del giorno firmato dai presidenti di tutti i gruppi consiliari del Comune di Novara e depositato oggi, 11 febbraio.
Un legame che dura da anni con la città
Il documento, oltre a ripercorrere le tappe della carriera del direttore d’orchestra nato a Napoli 84 anni fa, e oltre a ricordare come l’opera del maestro Muti rappresenti “un esempio di eccellenza italiana nel mondo”, fa riferimento al suo legame “artistico e simbolico” con la città di Novara.

Nel 1967 vinse il “Premio Cantelli”
Un legame solido, a cominciare dal 1967 quando Muti, allora giovane direttore emergente della scena musicale italiana vinse il primo concorso internazionale per giovani direttori d’orchestra “Guido Cantelli”, intitolato al direttore d’orchestra novarese allievo prediletto di Arturo Toscanini, morto prematuramente a 36 anni in un incidente aereo nell’aeroporto di Orly a Parigi.
Sul podio per la riapertura del Coccia dopo i restauri
Quel riconoscimento contribuì a dare il via alla carriera internazionale di Muti. Il maestro è poi tornato a Novara in diverse occasioni successive. La più importante nel 1993 per la riapertura del Teatro Coccia dopo i restauri, e dal 2006 in poi in occasioni di eventi e celebrazioni legate alla figura di Cantelli.
In consiglio comunale entro febbraio, cerimonia il 4 marzo
L’ordine del giorno, sottoscritto da tutti i capigruppo, sarà presentato ed approvato dal Consiglio comunale nella prossima seduta utile, entro il mese di febbraio e avvierà la procedura per l’attribuzione della cittadinanza onoraria, che dovrebbe essere conferita il 4 marzo in occasione della venuta di Muti a Novara per una lectio magistralis per il trentennale dell’autonomia del Conservatorio Cantelli.
