Manto sintetico del Piola: il caso nelle mani di CC Forestali e Polizia Provinciale

Novara prato sintetico abbandonato stadio
Il campo dello Juventus Club realizzato con parte del green dismesso

NOVARA – Non accenna per nulla a “sgonfiarsi” la vicenda dell’abbandono, nell’area verde dell’ex colonia Agogna alle spalle dello stadio Piola, degli avanzi del vecchio manto erboso in sintetico rimosso nell’estate del 2023.

Nieli ha depositato tre esposti

Il consigliere comunale di Alleanza Novarese Maurizio Nieli, che per primo aveva sollevato la vicenda in commissione, ha presentato infatti nelle scorse ore un esposto ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Provinciale e al settore ambiente del Comune.

«Siamo di fronte a mio parere – dice Nieli – ad una violazione delle norme sullo smaltimento dei rifiuti. Ritengo che sia corretto un approfondimento da parte degli organismi di vigilanza preposti».

Il caso emerso in commissione

Nieli, dopo una segnalazione ricevuta da un cittadino, aveva chiesto spiegazioni all’assessore allo sport Ivan De Grandis nel corso dell’ultima seduta della quarta commissione, giovedì scorso. L’assessore non aveva dato spiegazioni.

Dopo la pubblicazione da parte di Malpensa24 delle immagini scattate dallo stesso consigliere comunale, il sindaco Alessandro Canelli, parlando con il nostro giornale aveva spiegato che proprio De Grandis si sarebbe imbattuto nella “discarica abusiva” (con decine di “big bag” all’interno delle quali dovrebbe essere contenuto il materiale di sottofondo del campo in sintetico, e con un rotolo di erba sintetica dimenticato sul prato) nello scorso ottobre.

Il ritrovamento sarebbe avvenuto durante un sopralluogo. L’assessore,  di concerto con il sindaco, avrebbe avviato le procedure per la messa in mora della ditta che avrebbe dovuto effettuare lo smaltimento.

Procedure che, in quasi sei mesi, evidentemente non hanno ancora condotto ad una soluzione. E soprattutto procedure di cui l’assessore non ha fatto parola ai consiglieri comunali in sede di commissione.

Entra in campo lo Juventus Club

Domenica mattina intanto, un nuovo soggetto interveniva nella discussione: il Gruppo Sportivo Juventus Club, che è il concessionario dell’area all’interno della quale è stato abbandonato dall’agosto 2023 il materiale proveniente dallo smantellamento del manto del Piola, e che peraltro non era stato mai citato, ha inviato ai giornali una nota nella quale definisce la ricostruzione emersa «superficiale e strumentale».

«Nieli è entrato senza presentarsi»

La società sportiva se la prende anzitutto con il consigliere Nieli, “reo” di essere   «entrato all’interno del nostro centro sportivo, senza nemmeno presentarsi e senza e senza alcuna volontà di conoscere la nostra realtà.

Un comportamento – rincara la Juventus Club – che riteniamo inaccettabile, soprattutto perchè finalizzato unicamente alla ricerca di elementi utili ad alimentare una polemica politica».

«Non c’è nulla di irregolare»

Nel merito, la società spiega che il rotolo avanzato e deposto sul prato «rappresenta semplicemente una parte del materiale che abbiamo richiesto di poter mantenere come scorta per eventuali necessità future. Nulla di abbandonato – commenta la nota –  nulla di irregolare, ma una gestione ordinata e consapevole».

Nella ricostruzione, quindi, il prato sintetico dismesso dal Piola sarebbe stato riutilizzato dalla stessa Juventus Club (ma il sindaco ci ha spiegato che in parte sarebbe stato distribuito anche ad altre società sportive che ne hanno fatto richiesta) e che il rotolo incriminato sarebbe una sorta di “scorta di magazzino”.

Novara prato sintetico abbandonato stadio
Le big bag accatastate nell’area in concessione alla Juventus Club

Non si parla dei sacchi bianchi

Il comunicato della Juventus Club, però, non fa menzione delle “big bag” bianche che si trovano all’interno dell’area assegnata in concessione alla stessa società e che di certo non possono essere passare inosservate in quasi tre anni.

Interpellata via email da Malpensa24  per sapete se aveva avuto contezza della presenza di quel materiale e se ne avesse mai fatto parola con il Comune, la società sportiva non ha ritenuto al momento di fornire alcuna risposta.

Gs Juventus club si premura al contrario di commentare l’azione “ispettiva” di un consigliere comunale e l’attività di informazione del nostro e di altri giornali bollandole come «strumentalizzazione» messa in atto «pur di attaccare l’amministrazione e in particolare l’Assessore allo Sport Ivan De Grandis».

I ringraziamenti a De Grandis

All’assessore viene infine riservato un ringraziamento in quanto «ha dimostrato attenzione concreta verso la nostra attività, ascoltando le esigenze e contribuendo a risolvere tanti piccoli e grandi problemi», a cominciare dal rifacimento del tetto, i lavori per il quale partiranno «a breve».

Il resto, sentenzia la società del presidente Michele Savino, sono «polemiche costruite» e  «narrazioni distorte»

Depositate due interrogazioni

Ora come detto, a provare a vederci chiaro saranno i Forestali e la Polizia Provinciale. E si attende anche il seguito all’interno di Palazzo Cabrino. Sulla vicenda sono già state depositate due interrogazioni, una di Alleanza Novarese e una del Pd, e sono state richieste ulteriori informazioni con un accesso agli atti del Movimento 5 Stelle.

Novara prato sintetico abbandonato stadio MALPENSA24
Visited 376 times, 1 visit(s) today