NOVARA – Scatta dalla mezzanotte di oggi, 14 novembre, la fase elettiva per la scelta dei portavoce della Consulta dei quartieri di Novara. Le urne sono aperte fino a mezzogiorno di venerdì prossimo 21 novembre.
Si vota su una piattaforma digitale on line
Sono urne “digitali” perché per la prima volta nella storia della città si vota on line sulla piattaforma Eligo a cui si accede dal sito del Comune all’indirizzo: https://spid.evoting.it/login.aspx?id=leiKxpJIdI0%253d
Per poter esprimere la propria preferenza è necessario accedere con lo Spid o con la Carta di Identità Elettronica. Per chi non ha questi strumenti o ha difficoltà nell’utilizzarli, sono previsti “punti di facilitazione” a cui rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il pubblico in municipio, alle Coop di via Fara e corso 23 Marzo 189 e allo sportello lavoro dell’istituto Omar.
La scelta di escludere gli immigrati taglia del 20% il corpo elettorale
La Consulta dei Quartieri è lo strumento che il consiglio comunale ha scelto per provare a riattivare la partecipazione istituzionale dal basso dopo l’abolizione delle Circoscrizioni nel 2009. Un lavoro durato due anni per l’elaborazione del regolamento e che è rimasto assolutamente bipartizan fino al momento del voto definitivo in aule, quando la maggioranza all’ultimo momento e a sorpresa, decise di modificare il testo nella parte in cui viene definito il diritto di voto: invece dei cittadini residenti a Novara e di almeno 16 anni di età senza altra specificazione, il centrodestra ha voluto specificare che potranno votare solo i cittadini italiani o di un Paese dell’Unione europea.
Una decisione che di fatto esclude dal gioco quasi il 20% dei residenti. E rende più ardua la scommessa di questa “seconda vita” dei quartieri, cioè quella sulla partecipazione. Sulla quale pesa anche l’incognita del voto on line: una scelta giusta e innovativa, ma che potrebbe tenere lontano dal voto una fascia di cittadini non avvezzi all’uso degli strumenti digitali.
Ventitrè candidati, tre senza avversari sono già eletti
I novaresi che decideranno di esprimere la propria preferenza, potranno scegliere tra i 23 candidati che sono stati ammessi nelle dieci zone.
Ovviamente ciascun cittadino puà esprimere un solo voto per uno dei candidati in lizza per la zona di residenza.
Tre candidati risultano già eletti, perché sono gli unici presenti nella propria zona: sono Luca Carta a Lumellogno, Pina Muscariello a Sant’Andrea – San Rocco e Arianna Piantanida al Centro-Sacro Cuore. Gli altri sono: Vincenzo Corleo, Thomas Paganotti, Manfredi Romano e Filippo Barbaglia (Vignale, Veveri e Sant’Antonio), Giovanni Dell’Orco e Franco Pani (ad Agognate, Santa Rita e San Martino), Luca Facchinetti e Erminio Mancin (Sant’Agabio), Giuseppe De Paoli e Luca Brustia (Pernate), Maurizio Settoni e Simona Mondelli (San Paolo e Zona Agogna), Alessandro Allemand, Irisa Llanaj, Roberto Moretto e Hermes Mantovani (Cittadella, Villaggio Dalmazia e Torrion Quartara), Simona Tiso, Marco Filo, Matteo Ruggiu e Rosanna Russo (Bicocca, Olengo e Porta Mortara).
Non c’è quorum minimo di votanti: viene eletto portavoce il candidato che ha ottenuto più voti mentre sarà suo vice il secondo classificato; in caso di parità viene scelta la persona più anziana.
Risultati in tempo reale grazie al voto elettronico
Utilizzando una piattaforma digitale per il voto, i risultati dovrebbero arrivare in tempo pressochè reale. Quindi nel pomeriggio del prossimo venerdì si dovrebbero conoscere i nomi degli eletti, e la Consulta potrà cominciare la propria attività.
