NOVARA – «Non siamo soddisfatti della sicurezza di Novara: bisogna rivedere completamente l’organizzazione della sicurezza». Sarà certamente una “voce dal sen fuggita”. Perché altrimenti si tratterebbe di un bel problema per la maggioranza di centrodestra che governa il Comune di Novara.
Anche perché a dirlo, questa mattina in conferenza stampa insieme al senatore Maurizio Gasparri, presidente della commissione permanente esteri e difesa di Palazzo Madama, al senatore Roberto Rosso, vicesegretario regionale, e alla segretaria cittadina Teresa Armienti, non è stato un “quidam de populo”, ma il segretario provinciale di Forza Italia, Diego Sozzani.
Le precisazioni
Sozzani che poi, rispondendo ai giornalisti, ha provato una messa a punto spostando l’attenzione sul piano dell’urbanistica, tema che gli è consono.
«L’insoddisfazione – ha spiegato testualmente – non nasce da una critica all’attuale amministrazione, ma dal fatto che ci deve essere una programmazione non esclusivamente sotto il profilo della sicurezza, ma come sicurezza nello sviluppo della città. La zona rossa oggi è la stazione ma possono essere anche altre, e questo è un tema che può e deve essere affrontato nell’ambito della revisione del piano regolatore».
Nessuno è andato oltre, ma considerata l’enfasi che in questi giorni è tornata a circondare il tema della sicurezza, e anche in vista del dibattito in consiglio comunale sulle ormai celebri mozioni in merito, sarà interessante capire gli sviluppi.
Intanto, quello che è certo è il segretario provinciale, con questa “uscita” e con l’annuncio dell’avvio di un percorso per la composizione del programma amministrativo di Forza Italia per le prossime elezioni, si è preso la scena anche in parte a scapito dell’ospite d’onore.
Il “giro d’orizzonte” del senatore Gasparri
Gasparri – tornato nel Novarese per la seconda volta in poco tempo anche grazie al rapporto di amicizia con Franca Biondelli, già sottosegretario al welfare, recentemente passata dal Pd a Forza Italia – ha sfoderato un “pezzo” di mestiere, con una ampia panoramica sul tema della sicurezza, intesa in senso estensivo, toccando questioni nazionali ed internazionali, ed ha auspicato che il governo ottenga la possibilità di escludere le spese per la sicurezza dal calcolo del deficit di bilancio.

In mattinata il senatore Gasparri ha guidato la delegazione di Forza Italia che ha visitato il comando provinciale dei Carabinieri, dove il comandante colonnello Emilio Palmieri ha illustrato, reduce dalle celebrazioni per il 212° della fondazione dell’Arma, le attività svolte dai militari sul territorio, «e ha spiegato – ha puntualizzato Gasparri – come il ruolo dei CC possa essere anche quello di garantire sicurezza al tessuto industriale e alle attività economiche».
Nel pomeriggio Gasparri ha partecipato a Cerano ad un convegno sul tema “Sicurezza e territorio, dalla parte dei cittadini” con la partecipazione di diversi amministratori locali, e ha visitato anche la comunità terapeutico Mondo X che ha sede proprio nella cittadina dell’ovest Ticino.
