Tangenziale di Novara, apre il nuovo tratto. Ma l’ultimo lotto è lontanissimo

Novara tangenziale inaugurazione Salvini
Il momento del taglio del nastro con tutti gli ospiti schierati

NOVARA – Dopo anni di attesa, rallentamenti e rinvii, il nuovo tratto della tangenziale di Novara apre finalmente al traffico. Dalle prime ore del pomeriggio di oggi, lunedì 12 ottobre, gli automobilisti possono percorrere il nuovo collegamento tra Cameri e Nibbia, realizzato da Anas come prolungamento verso ovest tra la SS32 “Ticinese” e la SS299 “di Alagna”.

Un’apertura attesa da anni e che aggiunge un nuovo tassello alla viabilità del Novarese.

A tagliare il nastro, 2000 giorni dopo l’apertura del cantiere, il ministro dei trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini Con lui una folta delegazione di esponenti politici (i parlamentari Molinari, Gusmeroli, Nastri e Delmastro, gli assessori regionali Gabusi, Marnati, Bussalino e Preioni) e gli amministratori del territorio a cominciare dal sindaco di Novara Alessandro Canelli e dai sindaci di Cameri Giuliano Pacileo e di San Pietro Mosezzo Giuseppe Brognoli, Il vescovo Franco Giulio Brambilla ha benedetto l’opera

Novara tangenziale inaugurazione Salvini
Matteo Salvini

Salvini: restituiamo tempo alle persone

Il discorso del ministro ha riproposto alcuni dei suoi evergreen, a cominciare dai proverbiali “elenchi”. E con alcune “punzecchiature” pure consuete. «Anche questi 5 km – ha detto ad esempio Salvini – sono una grande opera. Perché questo è il vero Green New Deal. Anche se a Bruxelles qualcuno ritiene che le macchine, i furgoni, i camion e le moto siano il nemico, noi dobbiamo lavorare per far perdere meno tempo, inquinare di meno, intasare di meno e restituire il patrimonio più prezioso a chi percorrerà questa strada, che è il tempo».

Prima di lui il sindaco Canelli ha sottolineato l’importanza del completamento della strada anche in vista del futuro insediamento, a poche centinaia di metri, dello stabilimento di Silicon Box che porterà 1600 posti di lavoro generando inevitabilmente molta mobilità

 

 

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https://youtu.be/tlJlYIpa8Xc?si=4iuwRlWw63WysLIc

Il nuovo tratto è lungo 5,1 chilometri

Il nuovo collegamento misura complessivamente 5,1 chilometri e attraversa un territorio caratterizzato da una fitta rete di strade, corsi d’acqua e infrastrutture ferroviarie. Per consentire al nuovo tracciato di superare gli ostacoli presenti lungo il percorso sono stati realizzati cinque ponti e viadotti. La nuova tangenziale scavalca la statale 32, il canale Regina Elena, il torrente Terdoppio, la linea ferroviaria Alessandria-Arona, la strada 229 del Lago d’Orta, la roggia Mora, il torrente Agogna e la ferrovia Novara-Varallo.
Particolarmente imponente il manufatto ferroviario sulla linea Novara-Varallo, lungo quasi 600 metri. Dal parte di Anas è stato sottolineato come la struttura rispetti la vocazione agricola del territorio che attraversa

Il vescovo Brambilla benedice la nuova strada

Sette anni tra ritardi, pandemia e nuovi rinvii

Il nuovo tratto della tangenziale arriva al traguardo dopo un iter ben più lungo rispetto alle previsioni iniziali. I lavori avrebbero dovuto partire nell’aprile 2018, con una durata prevista di circa tre anni e mezzo. L’avvio è però slittato al novembre 2019, a causa di un problema burocratico legato alla mancanza di un documento.
Il cronoprogramma tratteggiato nel  progetto aveva una previsione di 1.242 giorni di lavoro e un costo base di 89 milioni di euro. Tutto si sarebbe dovuto concludere nella primavera del 2023.  Poi sono arrivati gli imprevisti. Prima la pandemia, quindi l’alluvione del 2021, il forte aumento dei costi dell’energia e la difficoltà nel reperire alcune materie prime. Sul cantiere ha pesato anche un’inchiesta giudiziaria.
Quando l’opera era ormai sostanzialmente completata, è arrivato un nuovo stop legato alle barriere stradali laterali. L’adeguamento alle nuove normative e l’attesa per la fornitura dei dispositivi hanno fatto slittare ancora l’apertura.

Nuovi svincoli e collegamento con Novara Vignale

Con l’apertura di oggi cambia anche la viabilità nella zona. Gli automobilisti possono accedere alla nuova tangenziale dalla zona industriale di San Pietro Mosezzo, a Nibbia, lungo la statale della Valsesia, e percorrere il nuovo collegamento fino a Cameri, sulla direttrice verso il Lago Maggiore. Il tracciato comprende anche il nuovo svincolo intermedio di Novara Vignale, che si aggiunge alle uscite già operative. L’obiettivo è alleggerire parte del traffico sulla viabilità ordinaria e migliorare i collegamenti tra il quadrante occidentale di Novara, Cameri, la Valsesia e la direttrice verso il Lago Maggiore.

Manca ancora l’ultimo pezzo del puzzle

L’apertura del tratto Cameri-Nibbia non significa però che la tangenziale di Novara sia completa. Per chiudere l’anello attorno alla città manca ancora il collegamento tra Lumellogno, sulla strada per Vercelli, e l’uscita verso Alagna.
È il tassello che consentirebbe di trasformare l’attuale sistema di tangenziali in una vera circonvallazione completa di Novara. Ma, al momento, quel progetto è ancora lontano dal cantiere. Lo ha confermato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme: «Questa parte dell’opera non è compresa nel contratto di servizio e va progettata e finanziata. Ma siamo gente del fare e la faremo»

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