NOVARA / VERBANIA – C’è un filo rosso che lega il grande schermo alle piazze del nostro territorio in questi giorni, ed è la necessità di comprendere e metabolizzare la tragedia del conflitto in Medio Oriente. Un bisogno di risposte che si sta traducendo in una partecipazione di pubblico del tutto inaspettata.
Sale esaurite per il documentario
Il documentario investigativo “NAZA” sta infatti registrando un successo travolgente al botteghino italiano. Distribuito da I Wonder Pictures come uscita evento di soli tre giorni (dal 28 al 30 settembre), il film ha letteralmente conquistato il primo posto al Box Office, collezionando sold out a catena. Un fenomeno nazionale che ha investito in pieno anche le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, dove l’affluenza massiccia di spettatori ha spinto gli esercenti a prolungare ufficialmente la programmazione fino al 1° ottobre.
Di cosa parla il film
Vincitore del Premio Speciale della Giuria all’83ª Mostra del Cinema di Venezia, “NAZA” porta la firma dei registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor (già noti per il pluripremiato No Other Land). Il titolo è agghiacciante: “NAZA” è l’acronimo utilizzato dall’intelligence israeliana per definire i “danni collaterali” sui civili.
Girato interamente di notte sui tetti di Tel Aviv, il documentario raccoglie le testimonianze anonime di 24 agenti segreti e soldati dell’Idf. Quello che emerge è il dietro le quinte di una guerra algoritmica: il film rivela infatti i sistemi tecnologici e le Intelligenze Artificiali che guidano le scelte sui bombardamenti nella Striscia di Gaza.
Per chi non riuscisse a trovare un biglietto in questi giorni di sovraffollamento, l’opera — prodotta da The Guardian — sarà comunque resa disponibile gratuitamente in streaming da novembre sulla piattaforma del celebre quotidiano britannico.
Dove vederlo questa sera
Per chi invece vuole vivere l’esperienza della sala, questa sera il film è ancora in programmazione nel Novarese al Cinema Araldo di Novara (ore 21:15), al Movie Planet di Bellinzago Novarese (21:15), al Metropolis Multisala di Castelletto Ticino (21:15) e al Cine Teatro Silvio Pellico di Trecate (21:00). Nel VCO appuntamento al Cinelandia di Verbania alle ore 20:00.
Dal cinema alla piazza: il Sudario per Gaza
Se il cinema indaga i meccanismi tecnologici e invisibili del conflitto, la piazza si prepara a restituire un volto e una dignità al “danno collaterale”. Si avvicina infatti il momento clou del Festival “Voci”, la rassegna diffusa promossa dall’associazione novarese Ohana (di cui avevamo già anticipato il ricco programma su queste colonne).
Il prossimo 9 ottobre, Novara ospiterà il “Sudario per Gaza”.
Si tratta di un’installazione dal fortissimo impatto emotivo: un telo bianco lungo venticinque metri, interamente ricoperto dai nomi – scritti a mano – di oltre 18.000 bambini e ragazzi palestinesi rimasti uccisi nei combattimenti. Il sudario attraverserà il centro città, sfilando in corteo dal Duomo fino a piazza Cavour.
L’iniziativa, sostenuta da un’ampia rete che comprende Amnesty International, Anpi ed Emergency, sarà resa ancora più toccante da un elemento profondamente locale: a portare la loro testimonianza diretta saranno infatti alcuni giovani palestinesi giunti proprio a Novara per completare il loro percorso di studi universitari.
