NOVARA – Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano. Specie nei momenti di difficoltà.
Cristina Chirichella torna a Novara: l’ex capitano dell’Igor Gorgonzola Volley e della Nazionale proseguirà all’ombra della Cupola di San Gaudenzio il suo lungo percorso di riabilitazione dopo il grave infortunio al ginocchio sinistro patito nel finale di stagione con la maglia di Conegliano.
Una decisione fortemente voluta dal club azzurro, che ha scelto di spalancare le porte della casa della pallavolo novarese a una delle sue figure più iconiche. Chirichella lavorerà a stretto contatto con lo staff medico e fisioterapico dell’Igor fino al completo recupero e al ritorno all’attività agonistica.
Un gesto di grande sensibilità e profondo rispetto verso una giocatrice che per un decennio è stata il volto, la guida e il simbolo dei successi azzurri in Italia e in Europa.
Il DG Marchioni: «Cosa giusta e doverosa»
A spiegare le motivazioni della scelta è il direttore generale dell’Igor Gorgonzola Novara, Enrico Marchioni.
«Cristina ha sempre dichiarato che Novara è casa per lei e, sebbene due anni fa le strade sportive si siano divise, ha mantenuto ottimi rapporti con tutti noi e un legame, per motivi personali, con il territorio. Quando ci ha chiesto di poter effettuare la riabilitazione con noi, abbiamo accettato con piacere. Ci sembra una cosa giusta e doverosa verso chi ha contribuito per dieci anni a scrivere pagine importanti della nostra storia».
Un ritorno al passato che fa battere il cuore ai tifosi azzurri, pronti a riabbracciare – seppur in una veste temporanea e legata al recupero fisico – la loro storica numero 10.
