VARESE – La Centrale Unica di Risposta del Numero Unico di Emergenza 112 di Varese compie 15 anni. È stata la prima attivata in Italia da Areu: il punto di partenza di un sistema che ha trasformato radicalmente l’accesso ai soccorsi nel paese. Il 21 giugno 2010 nasceva proprio in città il primo centro operativo di quello che sarebbe diventato il cuore del modello lombardo e, successivamente, il riferimento per l’intera rete nazionale. La ricorrenza è stata celebrata oggi, sabato 21 giugno, presso la centrale di Varese, alla presenza delle istituzioni. E in questa giornata significativa è stato presentato anche il nuovo sito nazionale 112.gov.it.
La festa per l’anniversario
La doppia ricorrenza è stata celebrata con un momento istituzionale cui hanno partecipato fra gli altri il sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo; Giorgio Cotroneo, delegato del prefetto di Varese Salvatore Pasquariello; il questore Carlo Ambrogio Mazza; il comandante provinciale dei Carabinieri Marco Gagliardo; il comandante provinciale della Guardia di Finanza Fabrizio Rella; il responsabile della Sala operativa provinciale dei Vigili del Fuoco Fabio Bruno; il direttore generale di Asst Sette Laghi Giuseppe Micale e di Ats Insubria Salvatore Gioia e Guido Bonoldi delegato del sindaco di Varese. Il direttore generale di Areu Massimo Lombardo, affiancato dal coordinatore regionale del Nue Fabrizio Canevari e dai coordinatori delle centrali di Varese (Simone Carradore) e di Milano (Marco Contini) ha portato i saluti del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dell’assessore al welfare Guido Bertolaso, che per l’occasione hanno fatto pervenire un contributo tramite videomessaggio. «Il Nue ha rappresentato una svolta per il sistema di emergenza-urgenza italiano, e Varese continua a fare scuola – ha detto Fontana – io ero sindaco di Varese e Guido Bertolaso era capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile». Lo stesso Bertolaso ha sottolineato: «Siete un esempio, un punto di riferimento e dovete essere orgogliosi del percorso compiuto da quel lontano giugno del 2010. Oggi rappresentate un modello internazionale e i numeri parlano chiaro, così come l’organizzazione che avete costruito».
5 milioni di chiamate all’anno
«Mi hanno impressionato i dati – ha detto Raffaele Cattaneo – quasi 5 milioni di chiamate ricevute ogni anno a testimonianza che questa centrale offre un servizio reale garantendo un aiuto concreto nel momento del bisogno ai cittadini che trovano negli operatori capacità di ascolto e di re-indirizzamento nei luoghi adeguati». Il dg di Areu Lombardo ha ricordato quei giorni di 15 anni fa. «Quando nel 2010 le donne e gli uomini di Areu hanno acceso per la prima volta il Nue112 a Varese sapevano di fare qualcosa di importante, ma nessuno poteva immaginare l’impatto che avrebbe avuto a livello nazionale. Oggi possiamo dire con orgoglio che da qui è partito un modello che ha migliorato la sicurezza di milioni di persone». Dopo il via da Varese a maggio del 2013 il servizio 112 è stato esteso al resto della Lombardia, con l’attivazione delle centrali di Milano e Brescia (dicembre 2014). La Legge n. 124/2015 (legge Madia) ha previsto l’estensione del Numero Unico di Emergenza 112 su tutto il territorio nazionale. Il progetto ha dato forma al cosiddetto “modello lombardo”, che ha posto le basi per la diffusione del Nue in tutta Italia. Il sistema prevede una Centrale Unica di Risposta (Cur) di primo livello, che filtra, localizza e smista le chiamate agli enti di soccorso competenti (sanitari, forze dell’ordine, vigili del fuoco, guardia costiera). Questo approccio ha migliorato la tempestività dei soccorsi e ottimizzato l’uso delle risorse.
Da Varese all’Italia
La centrale di Varese è attualmente competente per le province di Varese, Lecco, Como, Bergamo e Monza Brianza. L’area servita conta circa 4 milioni di abitanti, rendendola la Cur con il bacino di utenza più ampio della Regione Lombardia e tra le prime in Italia. Dietro la tecnologia e i numeri ci sono 57 operatori altamente qualificati e un coordinatore che, 24 ore su 24, rispondono con professionalità e umanità a migliaia di richieste d’aiuto. La loro voce è la prima che un cittadino sente in un momento di difficoltà. Dal 2010 a oggi le Cur 112 della Lombardia hanno gestito oltre 56,7 milioni di chiamate, di cui 22.486.109 solo dalla Cur di Varese. Nel solo 2024 le centrali Nue 112 in Italia hanno ricevuto più di 18,3 milioni di chiamate. Quelle inoltrate ai servizi di soccorso pubblico sono state 9,6 milioni (52%). In Lombardia le tre centrali regionali hanno ricevuto 4.916.450 chiamate (27% del totale nazionale), di cui 1.757.406 gestite dalla sola centrale di Varese (10% del totale). La media giornaliera è di quasi 4.800 chiamate, il tempo medio di risposta è di 9 secondi. Nel 2024 la centrale di Varese ha gestito oltre 356mila chiamate sanitarie, più di 287mila ai Carabinieri e 82mila alla Polizia di Stato, circa 50mila per soccorso tecnico, circa 250 chiamate alla Guardia Costiera.
ecall e Where are U
Innovazione e qualità del servizio sono elementi distintivi della Cur di Varese, che è l’unica centrale in Italia certificata per la gestione del sistema eCall: nel 2024 ha processato oltre 173.000 chiamate provenienti da dispositivi eCall installati nei veicoli di tutta Italia. A questo si affianca l’uso dell’app Where Are U, sviluppata da Areu, che permette a chi chiama il 112 di trasmettere automaticamente la propria posizione gps, accedere via chat o in modalità silenziosa e segnalare in modo più preciso il tipo di emergenza. L’app offre inoltre supporto per persone sorde e traduzione in tempo reale per chiamanti stranieri.
Il nuovo sito nazionale
Attualmente il Nue112 è attivo in 16 regioni italiane e copre oltre l’81% della popolazione nazionale (circa 47,6 milioni di cittadini). Oggi in Italia sono operative 24 centrali destinate a diventare 29. Proprio da oggi è online il nuovo sito 112.gov.it, il portale informativo multilingue, dedicato al Numero Unico di Emergenza europeo 112. Il nuovo portale fornisce informazioni sulla copertura, sulle modalità d’uso e sull’accessibilità al Numero Unico di Emergenza. Una sezione del sito è dedicata alla funzionalità del Servizio e delle Centrali Uniche di Risposta e illustra come vengono trattate e, successivamente smistate, le comunicazioni di emergenza alle centrali di secondo livello di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del fuoco, Guardia costiera o soccorso sanitario. Novità del portale è l’area delle “Emergenze più comuni” dove l’utente può trovare delle schede informative con pratici e utili consigli su come gestire le prime fasi dell’emergenza in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Altro elemento di novità è rappresentato dalla sezione dei dati relativi alle chiamate di soccorso, dove trimestralmente saranno aggiornati i numeri delle chiamate ricevute dalle Cur, di quelle smistate all’ente di soccorso e di quelle “filtrate” e che, quindi, non vengono inoltrate alle Cur perché non necessitano di un reale intervento operativo. Attraverso un link interattivo si può accedere direttamente al servizio 112Sordi, che viene gestito, per tutto il territorio nazionale, dalla Regione Piemonte. Infine una sezione è dedicata all’app “Where are U”.
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numero unico emergenza varese – MALPENSA24
