CUVIO – Ancora una volta il Taccuin de Cüvi racconta il passato di un paese e della sua valle. La ventisettesima edizione dello storico calendario abbandona eccezionalmente il dialetto (che fa capolino solo nella pagina finale) per dare spazio agli articoli di giornale risalenti a tempi assai lontani da oggi. Per scoprire come e quando la vita di paese faceva notizia. Tra visite di vip e sfortunati incidenti.
Vecchie cronache dalla stampa di un tempo
«Quest’anno – spiegano Giorgio Roncari e Graziano Tenconi che hanno curato le pagine dei 12 mesi – ci è piaciuto compilare un calendario dove raccontiamo di vicende vecchie legate ai paesi della nostra valle, episodi del passato che a suo tempo hanno fatto scrivere i giornali. Fatti curiosi, a volte gustosi, che vi accompagneranno in questo 2026». E così si può riscoprire ad esempio la prima edizione del Giro della Valcuvia, competizione ciclistica datata 1909. Oppure trovare le tracce di eventi meteorologici record, tra prolungate siccità e grandi gelate. O ancora le rivalità tra campanili, come a Casalzuigno, con le fazioni contrapposte di Casale e Zuigno.
Mike Bongiorno a Duno
Nella pagina del mese di giugno si rivive l’epopea degli anni ’50 a Duno, quando il piccolo centro ospitava le “Noci d’oro”, iniziativa culturale che portò in Valcuvia nomi come Mike Bongiorno, Mina e Monica Vitti. Cuvio replicò con le “Castagne d’argento”. Il “paese delle proteste” era invece Vergobbio, dove non erano rare le agitazioni di piazza. Degna di nota la visita pastorale del vescovo di Como Alfonso Archi nel 1911. Circostanza segnata però da un episodio sfortunato: un incidente della carrozza che trasportava il monsignore insieme al suo segretario. E ancora la notizia di una pera dalle dimensioni colossali raccolta in quel di Orino. A corredo delle storie di una volta una collezione di foto d’epoca che raccontano attraverso le immagini il passato della valle.
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