VARESE – Entro maggio il proponente dovrà presentare lo studio di fattibilità con il piano economico-finanziario e gli approfondimenti tecnici, a cui seguirà una nuova gara. L’iter per il nuovo stadio di Varese è stato al centro della commissione congiunta Urbanistica e Sport che si è svolta stasera, lunedì 10 febbraio, in modalità online. Gli assessori Civati e Malerba hanno fatto il punto dopo la recente decisione della conferenza dei servizi che ha visto l’avanzamento del progetto promosso da Aurora Immobiliare e Città di Varese.
L’iter
«Erano state richieste integrazioni a entrambi i soggetti ma solo il gruppo Aurora le ha presentate – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Andrea Civati – quindi da un lato si è valutata non procedibile la seconda proposta e dall’altro la proposta di Aurora è stata ritenuta dal punto di vista tecnico di interesse pubblico: vuol dire che il primo vaglio tecnico è stato superato positivamente». Ora questa manifestazione di interesse verrà portata all’attenzione della giunta comunale per confermare il pubblico interesse. Quindi inizierà un’altra fase di approfondimento sostanziale, perché ad oggi c’è una manifestazione di interesse, non un progetto. «Al punto in cui siamo non ci sono dettagli economici e finanziari né i dettagli sulle attività che troveranno posto oltre a quella sportiva, ad esempio attività commerciali, ricettive e servizi, se e in che misura», ha sottolineato l’assessore.
Una nuova gara
Nei prossimi mesi verrà elaborato uno studio di fattibilità tecnico-economica con un livello ulteriore di approfondimento che dovrà chiarire i dettagli fisici, architettonici e urbanistici, tra cui i parcheggi, ma anche i volumi dettagliatamente previsti e i ricavi che devono sostenere il piano economico-finanziario. L’amministrazione farà verificare e validare ad un esperto le conclusioni dal punto di vista economico-finanziario avanzate dai proponenti. Una volta completata la valutazione economico-finanziaria la giunta dichiarerà nuovamente la pubblica utilità dello studio di fattibilità, che verrà nuovamente messo a gara affinché eventuali ulteriori soggetti interessati possano pareggiare o migliorare la proposta avanzata. All’esito della gara ci sarà la fase realizzativa, in cui sarà completata la progettazione e verranno effettuati i lavori.
La proposta
Civati ha illustrato la proposta presentata da Aurora e Città di Varese, che prevede uno stadio da 12mila posti coperti (con possibilità di ampliamento a 16mila) con 450 posti auto e strutture a servizio, per costi di investimento complessivi di circa 50 milioni di euro. «Dalla documentazione l’amministrazione non può capire se i costi sono sottostimati, sovrastimati o corretti – ha detto Civati rispondendo alle osservazioni dell’opposizione – questo approfondimento viene rinviato a un successivo livello progettuale che è quello di fattibilità tecnico-economica». Tradotto: in termini non solo di costi ma anche di servizi, volumi e parcheggi si potrà dunque approfondire il tutto solo nei prossimi mesi. Capitolo velodromo. La Soprintendenza ha escluso vincoli su quello attuale, ma non si può escludere la possibilità che il Comune richieda la realizzazione di una struttura di questo tipo. «Ma per le norme della Figc può nascere a fianco, ma non intorno al campo da calcio», ha spiegato l’assessore allo sport Stefano Malerba.
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nuovo stadio varese iter – MALPENSA24
