VARESE – Elena Nicolini e Max Nicoletti, esponenti di Movimento Alternativo, hanno inviato una Pec alla direzione dell’Asst Sette Laghi per portare all’attenzione dell’opinione pubblica le criticità, che secondo le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini, si registrano quotidianamente presso il reparto di Oculistica dell’Ospedale di Circolo di Varese.
La denuncia
«Per effettuare una semplice prenotazione di una visita specialistica si possono attendere anche quattro ore – dicono da Movimento Alternativo – una situazione determinata dalla presenza di un unico sportello dedicato, collocato al primo piano del vecchio ospedale, che risulta insufficiente rispetto all’afflusso quotidiano degli utenti». Alle lunghe attese si aggiungono condizioni ambientali particolarmente difficili. I locali, secondo quanto riscontrato, sono privi di aria condizionata e di un’adeguata ventilazione. Nelle giornate più calde il disagio diventa insostenibile, soprattutto per anziani, persone con disabilità e pazienti fragili. Per Movimento Alternativo è grave anche l’assenza di un sistema elimina-code. I cittadini sono costretti a rimanere davanti allo sportello per ore senza potersi allontanare, nemmeno per utilizzare i servizi igienici o bere un bicchiere d’acqua, per il timore di perdere il proprio turno. Una situazione che genera inevitabilmente tensioni e discussioni tra gli utenti.
Le segnalazioni
Ulteriori criticità riguardano il nuovo software gestionale per le prenotazioni. Secondo le segnalazioni ricevute il personale non avrebbe potuto beneficiare di un’adeguata formazione prima dell’introduzione del nuovo sistema. Di conseguenza, operazioni che in passato richiedevano circa dieci minuti oggi possono richiederne anche trenta, con un inevitabile aumento dei tempi di attesa. «A ciò si aggiunge una evidente carenza di personale, che rende ancora più difficile garantire un servizio efficiente e adeguato alle esigenze dell’utenza – dicono Nicolini e Nicoletti – particolarmente preoccupante è il fatto che tali problematiche risulterebbero già note alla direzione, senza che, ad oggi, siano state adottate misure risolutive capaci di migliorare concretamente il servizio».
Le richieste
Per queste ragioni il Movimento Alternativo chiede alla direzione dell’Asst Sette Liaghi di chiarire pubblicamente:
- Perché sia ancora operativo un solo sportello per le prenotazioni
- Perché non sia stato installato un sistema elimina-code
- Perché i cittadini siano costretti ad attendere per ore in locali privi di aria condizionata e di un’adeguata ventilazione
- Quali siano le motivazioni che hanno portato all’introduzione del nuovo software senza una formazione preventiva adeguata del personale, qualora ciò fosse confermato
- Quali interventi urgenti si intendano adottare per affrontare la carenza di personale e ridurre sensibilmente i tempi di attesa
L’invito ad Asst
«Invitiamo inoltre la direzione dell’Asst Sette Laghi – si conclude la nota – a effettuare un sopralluogo negli orari di maggiore affluenza, affinché possa constatare direttamente le condizioni in cui ogni giorno numerosi cittadini sono costretti ad attendere. La sanità pubblica deve garantire non solo cure di qualità, ma anche servizi efficienti, organizzati e rispettosi della dignità delle persone. Costringere pazienti, anziani e persone fragili ad affrontare ore di attesa in condizioni tanto difficili non è degno di un servizio sanitario moderno. Il Movimento Alternativo continuerà a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e a vigilare affinché alle promesse seguano finalmente interventi concreti».
Zes e lavoratori frontalieri, Movimento Alternativo: «Basta contraddizioni»
oculistica circolo varese movimento alternativo – MALPENSA24
