OGGIONA CON SANTO STEFANO – Lo scorso aprile don Fiorenzo Mina lasciava un vuoto nelle comunità di Oggiona con Santo Stefano e di Cavaria con Premezzo. Ma le persone non si sono dimenticate di lui. E non lo faranno. A Santo Stefano è andata in scena la terza Sagra del gusto, la prima senza il parroco. Fu proprio lui a lanciare l’idea di questa festa, con l’obiettivo di renderla una tradizione. Per questo gli organizzatori hanno deciso di realizzare l’edizione 2023 nel ricordo del sacerdote.
L’idea di don Fiorenzo
Una festa che «si è conclusa con successo», rendono noto gli organizzatori. «È stato proprio don Fiorenzo a dare vita a questa sagra, che vuole essere espressione della collaborazione tra i rioni di Santo Stefano». Ma anche «condivisione del valore del dono». Non è un caso, infatti, che il desiderio del parroco sia sempre stato quello di una «partecipazione libera e gratuita, per sottolineare lo spirito di comunità che le dava linfa».
«Il parroco del popolo»
Oggi viene ricordato come «il parroco del popolo», che è stato «vicino e tra i giovani». Persona «aperta a tutte le iniziative che potessero avvicinare le persone alla vita della comunità pastorale, ha creduto fortemente nella collaborazione tra i fedeli, chiedendo la loro partecipazione anche dal pulpito della chiesa». Infatti, «non ha mai dimenticato di ringraziare tutto coloro che, a vario titolo, avevano partecipato e dato il proprio contributo ad una qualsiasi attività organizzata dalla parrocchia. Ora, noi non smetteremo mai di ringraziarlo per la sua disponibilità, il suo sorriso e per la sua presenza costante che, siamo certi, non ci farà mancare nemmeno da lassù».
I ringraziamenti per il successo dell’edizione 2024 va a «tutti coloro che hanno preso parte a questo ormai irrinunciabile appuntamento con il gusto e l’hanno reso possibile». Ma anche al soprano Silvia Zanardi, che «ha allietato la serata creando una magica atmosfera».
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