Ho scomodato l’illustre personaggio Amleto, al quale chiedo scusa, ma non vedevo altra frase per interrogarmi sul dilemma: “Vendere o non Vendere”.
In questo periodo, si parla molto della Villa Colombo e del suo parco nella frazione di Oggiona.
Tale struttura, acquisita dal comune nel 1980 con delibera di Consiglio Comunale, è stata adibita ad ospitare le persone diversamente abili (uso sociale) utilizzata tutt’oggi per questa finalità.
Il quesito è: perché vendere la Villa Colombo?
Io penso che l’amministrazione farebbe bene a indire un’assemblea pubblica per spiegare il motivo dell’eventuale vendita e quindi come finalizzare il ricavato.
Mi permetto di suggerire di convocare una assemblea pubblica, ma occorre avere il coraggio di presentarsi ai cittadini e avere le idee chiare sul percorso da seguire.
Il buon senso prevede il confronto con i cittadini quando i temi sono rilevanti, in questo caso, penso, che la rilevanza ci sia tutta.
Il bene in discussione, è una Villa storica che con il suo parco ha dato e dà ancora lustro al nostro paese, ma sicuramente ha già dei costi di gestione rilevanti per la sua manutenzione ordinaria, se dovesse esserci una manutenzione straordinaria e condizionata dalla sovraintendenza, direi che i costi diventerebbero sicuramente esorbitanti.
Al comitato che si è costituito e che pubblica volantini senza indicare nessun referente, consiglierei, di costituirsi in forma giuridica, per dare più forza alle loro idee e che rafforza la loro presenza sul territorio, a seguire, consiglierei di indire una assemblea pubblica invitando in contraddittorio l’amministrazione comunale.
Il loro legittimo rumoreggiare su questo tema, chiede a gran voce un legittimo pubblico chiarimento; è corretto che il Sindaco incontri pubblicamente in Assemblea sia il comitato che i cittadini i quali, al momento, sentono solo il vociare generico, ma non conoscono il problema nella sua profondità ma solo per sentito dire, che di bocca in bocca perde i giusti contorni e sconfina nelle fantasie più bizzarre.
Al Sindaco ricordo, che Lei è stato eletto dai cittadini, è vero che le hanno dato un ampio mandato, ma che quando il tema amministrativo, diventa importante, e coinvolge indirettamente la popolazione, occorre avere il coraggio di confrontarsi anche con coloro che non la pensano allo stesso modo.
Villa Colombo è un patrimonio della comunità, di conseguenza fare chiarezza non è un peccato, anzi, magari, potrà avere anche il consenso dei cittadini se messi a conoscenza in modo chiaro del reale intento dell’amministrazione.
Il confronto è quello che chiarisce meglio la vostra volontà, è evidente che la sua Amministrazione può fare ciò “vuole”, poi ovviamente saranno i cittadini a premiarvi alla prossima tornata elettorale.
Le idee da condividere possono essere tante, ma occorre chiarezza nel porre il tema, mi auguro che Lei prenda coraggio a due mani e che al più presto ci sia il confronto pubblico.
Piero Colombo
(ex assessore a Oggiona con Santo Stefano)
Oggiona vende Villa Colombo? il sindaco: «Stiamo valutando. La Lega travisa»
