Olimpiadi, dentro la Cerimonia di apertura con la gallaratese Tonella

Gallarate Olimpiadi cerimonia apertura
Claudia Tonella (a destra) con la collega Caterina Botticelli

GALLARATE – L’inizio delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è sempre più vicino. E, con l’avvicinarsi del grande giorno, crescono anche frenesia ed emozione per un evento storico. A dare ufficialmente il via ai Giochi – venerdì 6 febbraio – sarà la prima Cerimonia di Apertura diffusa nella storia delle Olimpiadi. Un momento che, tra ospiti di caratura internazionale (da Andrea Bocelli a Mariah Carey, da Laura Pausini a Sabrina Impacciatore) e prezzi stratosferici (i biglietti vanno da 260 a oltre 2.000 euro), ha già attirato l’attenzione del grande pubblico. Ma cosa si nasconde dietro a un evento di questa portata? A raccontarlo è Claudia Tonella, gallaratese doc e Senior operation coordinator per Balich Wonder Studio, gruppo impegnato nell’organizzazione della cerimonia.

La festa a San Siro

Quella di venerdì 6 febbraio sarà la prima cerimonia diffusa nella storia delle Olimpiadi, un evento che coinvolgerà oltre 1.200 volontari tra Milano, Cortina, Livigno e Predazzo, e che avrà il suo fulcro allo stadio di San Siro. «Qui c’è un mondo intero che nasce pian piano», racconta Tonella (che si occupa di coordinare ogni dettaglio della preparazione, dall’allestimento tende ai movimenti del cast). «A novembre siamo entrati nel Parco dei Capitani, era completamente vuoto, e grazie al lavoro di tutti siamo riusciti ad allestirlo. Poi, da lì ci siamo spostati allo Stadio. Siamo stanchissimi, ma a vedere i risultati della nostra fatica viene la pelle d’oca». I lavori, però, sono iniziati anni fa con le fasi della gara e le prime idee sulla cerimonia; poi è toccato alle fasi esecutive, che hanno richiesto mesi per creare la squadra artistica, per raccogliere i contributi creativi e, infine, per capire cosa potesse essere effettivamente realizzato.
«Questo è l’evento più grande per cui abbia mai lavorato, mettere in piedi una cerimonia di questa portata, che sarà vista da così tante persone, richiede tanta attenzione e pignoleria. Di quella giusta, ovviamente», puntualizza Tonella.

Da Gallarate alle Olimpiadi

Classe 1973 e gallaratese d’origine, Claudia Tonella è ormai una veterana nell’organizzazione degli eventi. «Lavoro in questo campo da trent’anni – dice – quando ho iniziato, il sogno di ogni mamma era che sua figlia diventasse hostess. Io invece avevo il pallino della musica. Ho cominciato lavorando in una radio, poi sono passata all’organizzazione dei concerti». Un ambito che le ha regalato grandi soddisfazioni: «Mi sono occupata degli spettacoli di Guns n’ Roses, Metallica e Iron Maiden, ma un concerto che ricordo con grande affetto è quello dei Duran Duran, da ragazza ero una grandissima fan, e trovarmici a lavorare è stata una grande emozione».

«Un grandissimo ospite internazionale farà il tedoforo a Gallarate»

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