VARESE – Continua il mistero su Allerik Freeman. La guardia ex Reyer Venezia non è sinora riuscita ad aiutare la Openjobmetis. E la società riflette sul futuro del giocatore.
Dal tendine al virus
Dapprima il recupero dalla rottura del tendine d’Achille, un infortunio gravissimo che ha bisogno di tempo per riportare un atleta agonistico al suo livello: dopo un periodo incoraggiante la “scena muta” contro Trento e al Taliercio ha preoccupato i tifosi (e non solo, ci risulta). Poi il virus intestinale che lo ha colpito poco prima del match contro la Virtus: un malessere potentissimo tanto da portarlo in ospedale. Morale, niente partita contro Bologna e in dubbio per la trasferta di Tortona. Al di là della buona volontà di giocatore e società, è difficile ipotizzare quando Freeman riuscirà ad aiutare la Openjobmetis. Quando e soprattutto se. Insomma, il mistero Freeman continua.
Società vigile sul mercato
La società nel frattempo continua ad esplorare il mercato alla ricerca dei profili giusti per rinforzare la squadra nell’ottica del 6+6. Perché un sacrificio economico importante e le ambizioni rinnovate non possono essere messe in discussione da (traballanti) scommesse estive. L’aggiunta di Ike Iroegbu insegna.
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