VARESE – Openjobmetis Varese-Germani Brescia non sarà una partita come le altre. In palio ci sono i due punti, ovvio, ma sarà anche il Ferrero Day, con il capitano che tornerà alla Itelyum Arena per la prima volta da avversario. Un curioso incrocio quello tra il Gianca e Matteo Librizzi immortalato nella splendida foto di Alberto Ossola, che segna idealmente il passaggio di consegne generazionale tra i biancorossi. Sarà una grande festa che coinvolgerà tutta Masnago prima della partita e anche dopo, su iniziativa de Il Basket Siamo Noi, per festeggiare l’amico di sempre, l’amico per sempre. Ma la Openjobmetis ha bisogno di vincere, soprattutto dopo l’inopinato k.o. di Pistoia e farà di tutto per “rovinare la festa” (sportivamente parlando) all’ex capitano. Appuntamento alla Itelyum Arena sabato 25 gennaio alle ore 19. Chi non sarà al palazzetto potrà seguire il match in streaming su DAZN (telecronaca di Federico Lanella). Arbitrerà la terna Bartoli-Borgo-Catani.
La presentazione di Herman Mandole
La Germani Brescia
E’ una squadra molto forte. Dovremo difendere bene in post basso, non lasciare loro seconde azioni in contropiede, non concedere rimbalzi in attacco e costringerli a giocare 5 contro 5. All’andata Bilan ci ha massacrato in post basso, adesso però abbiamo Tyus e testeremo i progressi di Kao, che è molto migliorato da inizio stagione.
Il crollo a Pistoia nel terzo quarto
Stiamo cercando una soluzione il terzo quarto. A Pistoia quello che è successo con il loro allenatore, con gli arbitri e con il loro pubblico ha condizionato la partita: non eravamo troppo bravi quando abbiamo vinto 3 partite consecutive e non siamo troppo scarsi dopo questa sconfitta. Ma la differenza tra le due squadra l’ha fatta il tasso di energia sul campo. Senza energia non possiamo competere con nessuno. Noi non abbiamo l’esperienza per giocare una pallacanestro che è quella degli avversari e non la nostra. Abbiamo messo in difficoltà noi stessi. Non penso che abbiamo fatto un passo indietro. Dobbiamo cambiare sicuramente il terzo quarto, ma non è l’unica cosa che non va.
Le condizioni di Sykes
L’ho visto giovedì, decideremo domani, ma sicuramente non sarà al meglio. Dobbiamo decidere quello di cui ha bisogno la squadra e anche Sykes. Non abbiamo bisogno di un salvatore, ma di un giocatore che possa farci salire un gradino in più. Il futuro? Il contratto di Desonta scadrà a febbraio: nelle prossime tre partite decideremo cosa fare, magari anche trovando sperimentando assetti.
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