VARESE – Davide Alviti ha detto sì. La Openjobmetis ha annunciato il matrimonio con la sua ala titolare, che sarà così confermata. Un’operazione che rende felici tutti all’unanimità: giocatore, società, tifosi (per i quali Alviti è sempre stato un idolo) e… stampa locale.
Questo matrimonio s’ha da fare
Un legame lungo (si parla di un contratto di 2 anni +1, anche se non da parte della società) e particolarmente oneroso quello tra Varese e il giocatore di Alatri. Che, dopo essersi legittimamente guardato intorno, negli ultimi giorni ha riaperto la porta al front office biacorosso come avevamo riportato. L’operazione Stefan Nikolic va così sostanzialmente in naftalina: l’ala della Reyer era la prima alternativa ad Alviti. Ma siccome Venezia lo congederà comunque per far posto a Sasha Grant, non è detto che alla fine non possa comunque approdare sotto il Sacro Monte, anche se ora gli slot nel ruolo di ala sono sostanzialmente esauriti. Diciamo che sarebbe comunque una polizza assicurativa in più in previsione della doppia stagione (campionato e coppa europea) e che prenderebbe il posto di Freeman.
Il comunicato della società
Pallacanestro Varese è orgogliosa di annunciare il rinnovo pluriennale del contratto di Davide Alviti, che continuerà dunque a vestire la maglia biancorossa anche nelle prossime stagioni. Una scelta importante, che conferma la volontà comune di proseguire insieme un percorso iniziato con entusiasmo e consolidatosi giorno dopo giorno grazie al forte legame creatosi tra il giocatore, il club e tutta la tifoseria varesina. Dado rappresenta pienamente i valori di Pallacanestro Varese: professionalità, spirito di sacrificio, identità e voglia di crescere. Il rinnovo dell’accordo testimonia la fiducia reciproca e la condivisione di una visione tecnica e societaria orientata al futuro.
Davide Alviti
Sono davvero felice di continuare la mia avventura a Varese. Fin dal primo momento ho sentito qualcosa di speciale: qui si respira pallacanestro ogni giorno, c’è una passione autentica da parte dei tifosi che ti fa sentire responsabilità ma anche grande affetto. Restare a Varese è stata una scelta naturale, perché credo fortemente nell’ambiente, nelle persone che fanno parte del club e nel progetto di crescita che la società sta costruendo con ambizione e serietà. Non vedo l’ora di continuare a lottare per questi colori davanti ai nostri tifosi.
Maksim Horowitz, General Manager of Basketball Strategy
Siamo entusiasti di continuare il nostro progetto con Davide, che rappresenta una parte importante della nostra squadra. Davide porta a Varese mentalità di lavoro, professionalità e la volontà di continuare a crescere e migliorare. In campo dimostra la stessa passione che si respira ogni giorno a Varese e crediamo che possa avere un ruolo fondamentale per noi negli anni a venire. Non vediamo l’ora di tornare in campo insieme e rimetterci al lavoro.
La Openjobmetis vira su Stefan Nikolic. L’ala della Reyer obiettivo di Varese
