SASSARI – Alla settima trasferta la Openjobmetis si sblocca. Come l’anno scorso Varese strappa una vittoria importantissima in Sardegna regalando la prima striscia positiva della stagione (due vittorie di seguito) e neutralizzando il successo di Napoli contro Tortona nell’anticipo. Un primo tempo clamoroso di Hands fa il paio con la difesa e le giocate d’esperienza di Tyus e con la solidità delle ali Alviti e Johnson. Esplode la gioia di Herman Mandole dopo una settimana tribolata dal punto di vista fisico, che rimedia lo 0-8 dell’inizio alzando l’intensità difensiva e trovando canestri di talento pur assaltando poco il ferro. Occorreva vincere e vittoria è stata. Il prossimo turno alla Itelyum Arena contro la Nutribullet Treviso dirà se questa Openjobmetis riuscirà a dare continuità e a svoltare un pochino la propria stagione.
Inside the match
Inizio da 8-0 per il Banco di Sardegna tra palle perse e distrazioni difensive varesine: time out di Mandole e subito fuori Librizzi e Kao. Entrano in partita Hands, Alviti e Johnson (9, 8, 9 punti alla prima sirena), con Bradford che prova ad attaccarsi a Bibbins sui pickandroll offensivi (18-15 al 5’, 30-26 al 10’, con 5/9 da 3 per gli ospiti). Bomba di Alviti e rubata di Tyus per il sorpasso (33-37 al 14’), che poi tiene il vantaggio grazie a un Hands in stato di grazia (16 punti per la guardia di San Diego, 43-46 all’intervallo). Al cambio di campo Librizzi è finalmente vivo in attacco e difesa e Johnson spacca dall’arco (43-51), ma la doppietta di Veronesi ribalta il punteggio (52-51): la rubata di Tyus vale però la seconda rubata dell’ex Maccabi e Hands fa il bis in contropiede (55-64 al 30’). Nella terza frazione la difesa varesina dei piccoli è salita di livello (Librizzi e Bradford), entrambi con la voglia di passare sopra il blocco, tra palleggiatore e blocco, unico modo per rendere efficace questa difesa over and drop.
Crunch Time
Bradford stampa il 55-70 del 32’, Hands tiene viva Varese con una tripla fortunosa e un recupero difensivo (66-77 al 37’). Nel finale la Openjobmetis incomincia a tremare ad un passo dal traguardo per la serie “culo mangia pigiama”. Il Banco di Sardegna arriva sul 77-81 a 1’09 dalla fine, sbaglia un libero Fobbs, Alviti fa percorso netto e poi Tyus piazza due stoppate consecutive e nella rumba finale difende bene il fortino.
STATS
La Openjobmetis nel secondo tempo toglie i pickandroll Bibbins-Halilovic che tanto male avevano fatto nella prima parte. E’ in questo periodo che si concentra tutta l’applicazione difensiva togliendo il tiro da fuori al Banco di Sardegna (28%), che poi ci mette del suo sbagliando anche 5 importantissimi tiri liberi. In una Varese storicamente pigra sulle palle recuperate, i blitz di Alviti, Tyus e Hands sono puro ossigeno per rompere l’assedio dei sardi. In attacco la Openjobmetis apre discretamente il campo nonostante i pochi assalti al ferro, che fruttano il 62% da 2 e il 39% da 3. Gioco, partita, incontro. L’incantesimo in trasferta è finalmente spezzato, ora i ragazzi di coach Mandole devono trovare continuità.
Mixed Zone – coach Herman Mandole
Una partita durissima, tosta, che avevamo incominciato male e senza concentrazione. Poi abbiamo dominato il secondo, il terzo e l’inizio del quarto quarto. Poi è salito il nervosismo, noi abbiamo tanti giocatori giovani che desideravano far correre l’orologio per chiudere al più presto possibile. Questo è stato un errore e Sassari che è uno squadrone ha avuto l’occasione di avvicinarci. Sono contento per i ragazzi, lo staff e il club perché avevamo bisogno di vincere in trasferta. Il ritmo e l’intensità difensiva sono stati la chiave. Abbiamo preso 20 punti nei primi 5’, ma abbiamo preso le misure. Abbiamo vinto perché siamo riusciti a giocare da Pallacanestro Varese.
Mixed Zone – coach Nenad Markovic
Varese è una squadra bravissima ad attaccare, noi abbiamo risposto con una prestazione da zero, anzi da sotto zero in ogni voce. La responsabilità è dell’allenatore. Evidentemente non sono stato in grado di prepararli. Le situazioni sono state quelle che ci aspettavamo. Oggi sembravamo un gruppo di persone che giocava per sé stesse, senza seguire minimamente il piano partita.
MVP OJM
Jalen Hands e Alex Tyus. Il primo crea (22 punti, 16 dei quali nel primo tempo, a cui aggiunge 5 falli subiti, 5 rimbalzi e 10 assist), il secondo conserva (11 punti con 5/10 da 2, 3 rimbalzi, 2 stoppate ed altrettanti recuperi). Il quasi 37enne centro ex Maccabi (nella foto Alberto Ossola) certamente non ha più l’esplosività di una volta, ma apre il campo, chiude la difesa e nell’assalto finale cancella con due stoppate le velleità di rimonta del Banco di Sardegna.
Rating
Librizzi 6, Hands 8, Alviti 7.5, Johnson 7.5, Akobundu-Ehiogu 5; Bradford 6.5, Assui 6, Gray 5, Virginio n.e., Carità n.e., Tyus 8, Fall n.e. Coach Mandole 7.
Match report
Banco di Sardegna Sassari-Openjobmetis Varese: 81-86
(30–26; 43–46; 55–64)
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Bibbins 20, Fobbs 26, Veronesi 11, Bendzius 5, Halilovic 7; Cappelletti 2, Tambone 5, Gazi, Renfro 5, Vasselli n.e., Trucchetti n.e., Vincini n.e. Coach Markovic.
OPENJOBMETIS VARESE: Librizzi 4, Hands 22, Alviti 16, Johnson18, Akobundu-Ehiogu 3; Bradford 8, Assui, Gray 4, Virginio n.e., Carità n.e., Tyus 11, Fall n.e. Coach Mandole.
Next stop
La Openjobmetis tornerà alla Itelyum Arena domenica 12 gennaio alle ore 18.15 contro la Nutribullet Treviso.
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