VARESE – L’appuntamento è dal 23 al 25 ottobre a Varese: le prime due giornate a Villa Toeplitz e l’ultima nell’aula magna di via Dunant. L’Università dell’Insubria ospita il sesto convegno nazionale “Il mio orizzonte. Il valore dell’orientamento nelle dis-abilità cognitivo relazionali”. L’evento è stato presentato stamattina, mercoledì 16 ottobre, presso la sala consiglio di via Ravasi (qui sotto l’intervista alla responsabile scientifica Giovanna Brebbia).
L’obiettivo
Il convegno è promosso dal Centro Internazionale Gianfranco Brebbia, in collaborazione con l’ateneo, Ats Insubria, l’Ufficio scolastico per la Lombardia, Confindustria Varese e con il contributo di Regione Lombardia e della Fondazione Comunitaria del Varesotto. Il convegno rientra nella XVI edizione del Progetto Giovani Pensatori. Obiettivo dell’evento è realizzare una ricerca che ponga in evidenza il valore dell’orientamento nei progetti di vita dei bambini e ragazzi con disabilità, allo scopo di individuare precocemente gli strumenti utili per ottenere una vita il più autonoma possibile. Inoltre verrà offerta ai partecipanti l’opportunità di conoscere gli ultimi risultati della ricerca scientifica nonché le strategie all’avanguardia per affrontare le problematiche più ricorrenti in tale ambito, nonché creare una rete tra le istituzioni che possa accompagnare la persona disabile e la sua famiglia in un progetto di crescita, che sia pensato e realizzato fin dalla nascita, al fine di poter condurre una vita appagante.
Nuovi strumenti
«Il tema dell’orientamento – ha spiegato la responsabile scientifica del convegno Giovanna Brebbia – costituisce uno degli argomenti centrali di queste tre giornate, durante le quali i relatori metteranno in comune esperienze, proposte, domande e attese per una grande ricerca multidisciplinare dedicata ai bambini, giovani e adulti con disabilità. I convegni precedenti realizzati dal 2009, 2011, 2013, 2016 e 2020 hanno visto la nascita di nuovi progetti da uno scambio di idee e di metodi, in un confronto che si è manifestato costruttivo. Anche questa volta la comune ispirazione a principi pedagogici e strategie didattiche hanno suggerito il desiderio di proporre nuovi strumenti per affrontare il mondo disabilità con metodiche ricche di proposte innovative. Dietro ad ogni progetto di vita c’è uno straordinario lavoro di preparazione e successivamente di monitoraggio da parte di professionisti armati di grande passione per il loro lavoro».
I temi
Nell’arco di una tre giorni dal ricco programma (qui il pdf) oltre 70 relatori offriranno le loro ricerche su argomenti di medicina, psicologia, pedagogia, scuola, lavoro, legislazione, riabilitazione, volontariato, filosofia, storia moderna, architettura, cinema, arte e sport, discutendo di ricerche e opinioni per trovare soluzioni e condividere progetti in fase di preparazione, o già attuati, e per migliorare le politiche dedicate alle persone con disabilità. Presenti all’incontro di presentazione per portare la loro testimonianza i rappresentanti delle istituzioni ed enti partner (tra cui Provincia e Comune) e anche i ragazzi della Cooperativa Millepiedi protagonisti di un progetto dedicato al baskin. La partecipazione al convegno è gratuita con obbligo di iscrizione che potrà essere effettuata inviando il proprio nominativo via mail a eventi@gianfrancobrebbia.it entro il 21 ottobre. L’evento partecipa al programma di educazione continua in medicina.
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orientamento disabilità varese – MALPENSA24
