Costruita intorno ai bambini: all’Ospedale di Tradate apre la nuova Pediatria

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Il taglio del nastro con le autorità l'11 marzo scorso

TRADATE – Accogliente e colorata: sembra progettata sulla scorta delle richieste e delle idee dei bambini la nuova Pediatria dell’Ospedale di Tradate che è stata inaugurata oggi, lunedì 11 marzo. Ad aprire la cerimonia la proiezione di un filmato (nel video qui sotto) che racconta la nascita del reparto vista proprio attraverso gli occhi dei piccoli pazienti.


Tradizione e futuro

«Un video che ha volutamente enfatizzato l’aspetto che più salta gli occhi entrando nella nuova pediatria di Tradate – ha commentato il dg di Asst Sette Laghi Giuseppe Micale – la bellezza degli ambienti, della decorazione murale e i colori degli arredi. Insomma, l’atmosfera rasserenante che accoglie i piccoli e i loro genitori. Il reparto è davvero così bello e di questo non possiamo che ringraziare la fondazione Il Ponte del Sorriso che ha accompagnato passo dopo passo fin dall’inizio la realizzazione di questo reparto». Micale ha ricordato la storia della Pediatria a Tradate, che risale agli anni ’70: tra i protagonisti il dottor Guido Robino, a cui è stata dedicata la sala giochi. «Un reparto che trae da questa tradizione la propria forza, insieme con la stretta integrazione che ha all’interno della prestigiosa rete materno infantile di Asst Sette Laghi, guidata dal direttore Massimo Agosti e che ha nell’Ospedale Del Ponte il suo hub di riferimento», ha detto Micale. Quindi ha ricordato i numeri importanti del Galmarini, a partire dagli accessi in Pronto soccorso, con punte che superano i 100 al giorno. Anna Bussolini, responsabile della Pediatria di Tradate, ha ringraziato tutta l’équipe per la passione con cui affronta un lavoro quantificabile in 600 ricoveri all’anno, 5000 accessi al Ps e oltre 500 nascite all’anno

Intorno ai bambini

Emanuela Crivellaro, presidente della fondazione Il Ponte del Sorriso, ha illustrato la decorazione pittorica del reparto ad opera degli artisti Elena e Tiziano Colombo. Il direttore del Dipartimento materno-infantile Massimo Agosti ha invece descritto il ruolo della rete che ha nell’Ospedale Del Ponte di Varese il centro hub e che può contare su un nodo importante quale quello della Pediatria tradatese. Ha sottolineato come il suo dipartimento non si sia mai dovuto avvalere di medici gettonisti, potendo sempre contare su professionisti appassionati e responsabili, in gran parte formatisi nell’Università dell’Insubria. «La missione del nostro sistema sociosanitario si concretizza qui al massimo livello, mettendo al centro la persona, in questo caso il piccolo paziente – ha detto invece Salvatore Gioia, direttore generale di Ats Insubria – questo reparto è davvero costruito intorno ai bambini e la nostra Ats lo ha recentemente riconosciuto ratificandone l’accreditamento».

Le volontarie del Ponte del Sorriso

Le istituzioni

Il sindaco di Tradate Giuseppe Bascialla ha definito l’ospedale un punto di riferimento imprescindibile per il territorio. Ringraziamenti e apprezzamenti sono stati espressi anche dal consigliere provinciale Michele Di Toro e dai rappresentanti varesini in Regione e a Roma. Samuele Astuti ha definito molto significativa l’intitolazione al dottor Robino della sala giochi del reparto e ha ringraziato i dipendenti dell’Ospedale. Emanuele Monti ha invece ricordato lo stanziamento dei fondi da parte di Regione Lombardia per la ristrutturazione di buona parte del padiglione monoblocco, compresa la Pediatria, invitando la comunità locale, il personale sanitario, i volontari e le numerose autorità presenti a sostenere l’Ospedale di Tradate, tutti insieme con un ruolo paritetico. Maria Chiara Gadda ha riconosciuto gli importanti frutti sia dell’evoluzione organizzativa in sanità, che parte dai bisogni dei pazienti, sia della coproduzione che unisce le aziende sanitarie con il terzo settore. Stefano Candiani ha ringraziato i dipendenti e i volontari, ma anche la comunità che da tempo sostiene e valorizza il suo ospedale. Ha rilevato quanto il senso di appartenenza faccia la differenza anche nello sviluppo di un ospedale. Infine il governatore Attilio Fontana ha ringraziato tutti coloro che hanno permesso l’avvio del nuovo reparto, di cui ha riconosciuto l’attenzione all’aspetto estetico e al comfort alberghiero quanto quello clinico e di sicurezza, grazie anche al supporto del terzo settore. 

Un reparto colorato

Quello che colpisce subito della nuova Pediatria di Tradate è la bellezza e il colore degli ambienti, che danno una sensazione rasserenante, pensata proprio per i piccoli pazienti e i loro genitori. Il reparto è stato realizzato ristrutturando completamente l’area al terzo piano del monoblocco che fino a dicembre 2019 già ospitava la Pediatria, trasferita in un’altra ala dello stesso edificio proprio per consentire l’intervento, frutto di un investimento complessivo pari a 5,7 milioni di euro, destinato all’Ospedale di Tradate per la ristrutturazione di tre piani del padiglione. Il reparto accoglie complessivamente 18 posti letto di degenza ordinaria più un posto di Mac (l’attività ambulatoriale complessa). La nuova Pediatria è composta da ambienti pensati specificamente per le diverse funzioni a cui sono dedicati: c’è un’area per i lattanti, un’altra per i bimbi sopra l’ anno di età e un’altra per gli adolescenti. Ogni stanza, che può accogliere al massimo due letti, è dotata di bagno, televisore e poltroncine letto per i genitori che stanno accanto ai degenti. Le finestre sono sicure, perché non apribili da parte dei pazienti, e l’impianto di condizionamento serve tutto il reparto. Due camere sono destinate alla degenza in isolamento, con filtri a pressione positiva o negativa all’ingresso, adatte così ad accogliere sia bambini infettivologici, per evitare che diffondano l’infezione, sia bambini immunodepressi, per evitare che vengano contagiati. Per le mamme è presente una tisaneria con cucina.

Lo staff della Pediatria di Tradate

Anche la scuola in ospedale

All’ingresso del reparto c’è l’area che ospita quattro ambulatori con rispettiva sala d’attesa e bagno per gli utenti: in questo modo chi accede al reparto per sottoporsi ad una visita ambulatoriale non deve attraversare l’ area della degenza. Nel nuovo reparto sono state realizzate anche quattro sale, due per le visite, due per l’attesa, dedicate esclusivamente all’attività di Pronto Soccorso, con percorsi differenziati per pazienti infetti e non infetti. Tra gli spazi anche un locale destinato alla scuola in ospedale, attiva grazie all’accordo firmato dalla Asst con l’Istituto Comprensivo Galilei di Tradate, in virtù del quale una maestra viene incaricata annualmente per svolgere attività scolastica con i bambini ricoverati. La Pediatria di Tradate fornisce attività finalizzate al ricovero e alla cura dei pazienti pediatrici di età compresa da 3 giorni a 18 anni, affetti da patologie acute e croniche. Le patologie croniche principalmente trattate sono quelle allergologiche, infettivologiche, il diabete mellito in età pediatrica, la Sindrome di Down, le problematiche del bambino adottato all’ estero. Alla Pediatria afferisce da agosto 2023 la Struttura semplice di Diabetologia, dedicata alla cura di pazienti pediatrici affetti da Diabete mellito in età pediatrica. Per quanto riguarda le patologie acute, hanno accesso al reparto e vengono trattate tutte le possibili tipologie: solo nel caso di malattie che richiedano trattamento in reparti di terapia intensiva pediatrica o neonatale o in strutture ad alta specializzazione si ricorre al trasferimento del paziente al Del Ponte di Varese.

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