PADERNO DUGNANO – Resta in carcere il 17 enne che lo scorso fine settimana ha ucciso a coltellate il padre Fabio, la madre Daniela e il fratellino Lorenzo di 12 anni, nella loro villetta di Paderno Dugnano. Lo ha deciso il Gip del Tribunale per i minorenni di Milano, che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in un carcere minorile.
Reo confesso: durante la festa ho pensato di ucciderli
Una cena in famiglia per celebrare i 51 anni di Fabio, il papà, sarebbe stato il momento in cui il figlio maggiore ha programmato la strage. Lo ha detto lui stesso durante il suo interrogatorio di garanzia, precisando di non aver «ancora ideato questo piano però, avevo pensato di usare comunque il coltello perché era l’unica arma che avevo a disposizione in casa».
Il giovane ha raccontato agli inquirenti che già da ‘qualche anno’ pensava di poter «vivere più a lungo delle persone normali, anche per conoscere il futuro dell’umanità» e di «sentirsi un estraneo» in mezzo agli altri.
Poi questa estate avrebbe iniziato a «stare male, ma già negli anni scorsi mi sentivo distaccato dagli altri. Ogni tanto i miei genitori mi chiedevano se c’era qualcosa che non andava perché mi vedevano silenzioso, ma io dicevo che andava tutto bene. Se ci avessi pensato di più non l’avrei mai fatto, perché è una cosa assurda».
Purtroppo però quel malessere è evidentemente cresciuto, fino alla decisone di impugnare un coltello e uccidere.
