VARESE – La Pallacanestro Varese festeggia i 60 anni della conquista della Coppa Intercontinentale. Dal 6 al 9 gennaio 1966 a Madrid la Ignis sollevava il primo trofeo che la proiettava del paradiso del basket mondiale. Nella foto tratta dal libro di Renato Tadini “La Pallacanestro Varese” il capitano-allenatore Giovanni Gavagnin (ruolo che condivideva con Paolo Vittori dopo l’esonero dell’allenatore Vinicio Nesti) consegna il trofeo al presidente Giovanni Borghi di rientro dalla Spagna.
Il torneo di Madrid
Il torneo che metteva in palio la Coppa Intercontinentale di pallacanestro si è disputato dal 6 al 9 gennaio 1966 a Madrid, mutuando un po’ la manifestazione “gemella” del calcio. Quattro le partecipanti: insieme alla Ignis, il Real Madrid, il Corinthias e gli americani Jamaco Saints (che partecipavano alla lega minore NABL). In semifinale Varese faceva subito il botto eliminando i favoritissimi padroni di casa (86-77). Poi in finale affrontava e batteva i brasiliani (66-59). Un successo che le permetteva di diventare la squadra più forte del mondo.
La Ignis Varese campione del mondo
Questi i campioni del mondo della Ignis Varese. Il “capitano allenatore” Giovanni Gavagnin, Sauro Bufalini, Remo Maggetti, Giambattista Cescutti, Paolo Vittori, Pierangelo Gergati, Toby Kimball, Luca Ponzellini, Ottorino Flaborea, Massimo Villetti e lo straniero di coppa Tony Gennari.
Primo trofeo internazionale di una squadra italiana
La Coppa Intercontinentale alzata nel 1966 dalla Ignis è il primo trofeo internazionale conquistato da una squadra italiana. Pochi mesi dopo la Simmenthal avrebbe vinto la sua prima Coppa dei Campioni. Nel torneo continentale dell’anno precedente Varese era stata battuta in semifinale proprio dal Real Madrid, che poi sarebbe stato sconfitto a domicilio dai varesini il 6 gennaio 1966 nella “vendetta sportiva” più bella. La squadra del presidente Giovanni Borghi aveva partecipato prendendo il posto della Armata Rossa (finalista battuta dai madridisti), che aveva rinunciato alla trasferta spagnola.
