MILANO – Questa mattina, venerdì 11 aprile, circa 90 studentesse e studenti del Liceo Cavalleri di Parabiago, del Liceo Tito Livio e dell’Iti Bazzi, scuole superiori di secondo grado di Milano, hanno preso parte alle prove pratiche conclusive del progetto “La Protezione civile incontra le scuole”, un momento di formazione e apprendimento dei valori della Protezione civile. Le classi coinvolte hanno già svolto e superato il corso base di formazione a distanza e si sono cimentate oggi con la realizzazione di attività di protezione civile come uso di manichette a secco, montaggio tende, uso delle radio, primo soccorso e uso dei nodi di sicurezza (nella foto) con il coordinamento di Enti del terzo settore di Busto Garolfo, Cesano Boscone, Bareggio, il Seo-Squadra emergenza operativa di Bollate, Interarma e Io non rischio di Parabiago.
Domani tocca al Quasimodo di Magenta
Domani mattina, sabato, a partire dalle ore 9.00 si replicherà nel cortile del Liceo Quasimodo di Magenta, dove due classi di circa 50 ragazze e ragazzi prenderanno parte alle prove pratiche del progetto con il coordinamento di quattro Enti storici del terzo settore di Bareggio, Magenta, Corbetta e Parco del Ticino.
Il progetto è stato realizzato dal Comitato coordinamento volontari della Protezione civile in collaborazione con la Città metropolitana di Milano e ha visto la partecipazione di una ventina di scuole che hanno firmato finora la convenzione. I corsi prevedono diversi moduli per conoscere le strutture operative nazionali del sistema di protezione civile, i rischi, la gestione delle emergenze e le specializzazioni del volontario.
Del Gobbo incontra ministro albanese

Il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo ha accolto oggi, venerdì 11, nel palazzo comunale Taulant Balla, ministro per i rapporti con il Parlamento dell’Albania, che in questi giorni si trova in Italia per incontrare le comunità albanesi (nella foto sopra). «È stata un’occasione per rinsaldare i legami di amicizia tra i nostri Paesi e per sottolineare quanto la nostra città sia una comunità aperta e accogliente – ha detto Del Gobbo – Ho avuto modo di spiegare al ministro come a Magenta viva una numerosa e ben integrata comunità di cittadini di origine albanese, che contribuiscono attivamente alla vita sociale, culturale ed economica della nostra città».
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