VARESE – È due volte buona la pizza preparata nel food truck di PizzAut: non solo per il gusto, ma anche per la finalità di un progetto meritevole che ha l’obiettivo di raggiungere tutta l’Italia. Un’iniziativa, lanciata allo scorso forum di Cernobbio, che ha proprio Varese tra le sue prime tappe: oggi, sabato 4 ottobre, la presenza del “Pizzautobus” in piazza Monte Grappa è stata un vero successo (nel video le interviste ai protagonisti).
Il dono di Teha
Il food truck ha debuttato in occasione delle gare di ciclismo che sono iniziate proprio questo weekend, sfamando i partecipanti agli appuntamenti amatoriali della Gran Fondo e tanti varesini che si sono fermati volentieri per una pizza mentre transitavano dal salotto buono cittadino. Il truck è stato donato da Teha Group (The European House Ambrosetti), rappresentata oggi dall’ad Valerio De Molli, che ha spiegato che l’obiettivo della sinergia con il fondatore di PizzAut Nico Acampora è quello di arrivare a 100 truck in tutt’Italia nei prossimi 5 anni, per dare lavoro a 500 ragazzi autistici.

Ragazzi formati a Varese
La finalità del progetto “PizzAutobus”, come ha illustrato il responsabile Alessio Cipressi, è infatti quello di portare in ogni provincia un truck per permettere in ogni territorio a 5 ragazzi di essere assunti da un’associazione che gestirà la presenza per eventi pubblici o aziendali. L’iniziativa vuole portare così nelle piazze di tutt’Italia il progetto PizzAut, il primo ristorante pizzeria in Europa gestito completamente da persone affette da autismo, nato nel 2017. A Varese 7 ragazzi hanno seguito un corso preparatorio presso il Cfpil di via Monte Generoso e 3 erano all’opera già oggi. Al debutto del truck hanno partecipato le autorità, tra cui il prefetto Salvatore Pasquariello, il sindaco Davide Galimberti con gli assessori Malerba e Molinari e il consigliere regionale Giacomo Cosentino.
Iveco dona il primo food truck a PizzAut. Il progetto è partito da Varese
pizzaut varese ragazzi autistici – MALPENSA24
