Polo logistico all’ex Montedison di Olgiate, Futura Civitas chiede l’assemblea pubblica

OLGIATE OLONA – Il polo logistico all’ex Montedison “spaventa” Futura Civitas, il gruppo di cittadinanza attiva olgiatese che da tempo non fa mancare la propria voce nel dibattito cittadino. «Visto l’alto impatto che avrà questo insediamento – scrive l’associazione al sindaco Giovanni Montano – chiediamo di indire urgentemente un’assemblea pubblica, anche alla luce del fatto che i lavori sono già avviati».

Chiarezza

Futura Civitas chiede chiarezza sulla vicenda del polo logistico autorizzato dall’amministrazione comunale. «Ci coglie di sorpresa – dicono dal gruppo civico – anche perché di questo argomento non si è mai parlato in campagna elettorale né esso viene menzionato nei programmi elettorali. Visto l’inevitabile alto impatto che questo insediamento avrà sulla comunità olgiatese e sui comuni limitrofi, crediamo non sia sufficiente limitarsi ad una procedura di accesso agli atti con conseguente possibilità di ricorso. Riteniamo altresì che la questione vada affrontata in chiave politica (nel senso ampio del termine di tutela della cosa comune) e siamo convinti che sia doveroso da parte dell’amministrazione comunale, nell’ottica della trasparenza e nella direzione di una maggiore comunicazione, presentare pubblicamente il piano di intervento e le valutazioni che ne hanno accompagnato l’approvazione in modo che tutti i cittadini possano conoscere ed essere informati direttamente in merito a prospettive, opportunità e disagi derivanti dal progetto».

Le domande

Di qui la richiesta, «anche alla luce del fatto che i lavori sono già avviati, di indire urgentemente un’assemblea pubblica durante la quale, oltre alla presentazione di suddetto piano, chiediamo vengano affrontate alcune questioni. Come ad esempio:
1. descrizione puntuale del progetto ed eventuale collegamento con lo sviluppo più ampio dell’aeroporto di Milano Malpensa e dei poli logistici ad esso collegati;
2. forme di comunicazione e confronto (tavoli, commissioni, etc.) che l’amministrazione comunale intende mettere in atto per monitorare il progetto e rendere partecipe la cittadinanza, in questa come in tutte le future situazioni simili;
3. eventuale progetto di rigenerazione complessiva dell’area ex Montedison;
4. opere strutturali previste nell’area interessata per quanto riguarda il Comune di Olgiate Olona;
5. bonifiche ambientali fatte e previste nel piano;
6. impatto ambientale previsto e misure correttive
7. opere di compensazione previste dal progetto, soprattutto a tutela del verde, dei pedoni e delle persone che si muovono in bicicletta;
8. studi in merito all’impatto sulla viabilità causato inevitabilmente dalla presenza del polo logistico e percorsi previsti dai mezzi impiegati per arrivare alle principali arterie stradali e autostradali;
9. ricaduta occupazionale sulla zona;
10. costi aggiuntivi previsti per la manutenzione delle strade e accordi con la proprietà per lenire l’impatto sulle casse comunali;
11. oneri di urbanizzazione previsti dal progetto e modalità di utilizzo degli stessi;
12. accordi previsti con i Comuni limitrofi ed in particolare con il Comune di Castellanza, sul quale insiste parte dell’attuale proprietà dell’area;
13. più in generale, forme di partecipazione e comunicazione che l’Amministrazione intende mettere in atto per informare la cittadinanza in merito a progetti e interventi sul territorio».

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