VARESE – Avvicendamento in vista per l’incarico di prevosto di Varese. La notizia è stata comunicata dal vicario episcopale monsignor Franco Gallivanone al termine delle celebrazioni del Corpus Domini che si sono svolte nella serata di domenica 2 giugno nella Basilica di San Vittore. A Panighetti succede Gioia.
L’avvicendamento
L’attuale prevosto di Varese, monsignor Luigi Panighetti, è destinato ad una grande prevostura di Milano. Lascia la città giardino dopo 9 anni: aveva assunto l’incarico nel settembre del 2015. Al suo posto a settembre subentrerà don Gabriele Gioia, da 5 anni rettore del Collegio arcivescovile Volta che ha sede a Lecco. Nato nel 1961, nel 2005 è diventato parroco di San Pietro e successivamente responsabile della Comunità pastorale San Maurizio di Cassano Magnago, che gli ha conferito nel 2018 il titolo di cittadino benemerito. «L’Arcivescovo mi chiama ad un nuovo incarico, chiedendomi di ritornare ad impegnarmi nella pastorale parrocchiale», ha scritto lo stesso Gioia in una lettera di saluto agli alunni, genitori, docenti e personale del collegio.
Le altre novità
Ma non è l’unico cambiamento in vista per la chiesa varesina. Alla Comunità Pastorale Beato don Gnocchi arriva come responsabile e parroco di 5 parrocchie don Luigi Pisoni, classe ’71 e dal 2014 parroco a Gallarate a Crenna e Moriggia. Sostituisce don Marco Casale, che andrà a Gavirate. Della stessa comunità si sposterà don Giuseppe Pellegatta, che diventa parroco a Cavaria con Premezzo e Oggiona Santo Stefano. Don Carlo Garavaglia lascia la Comunità Pastorale Beato Marzorati per andare al Sacro Monte di Varese. Al suo posto ci sarà don Maurizio Cantù, classe 1960.
