VARESE – «I numeri della stagione dicono che il progetto funziona: questo progetto è un’eccellenza nazionale perché un’iniziativa così non c’è da nessun’altra parte in Italia». È più che positivo il bilancio del primo anno del nuovo Varese Corsi nelle parole di uno degli organizzatori, Marcello Vitella. A Palazzo Estense stamattina – mercoledì 25 giugno – il momento di bilancio con tutti i dati della gestione rinnovata.
Tutti i numeri
Da settembre 2024, quando ha preso il via l’attività di Varese Corsi con il nuovo gestore, fino a giugno 2025 sono stati 613 i corsi attivati. 265 gli insegnanti coinvolti, 52 i partner del territorio tra aziende, fondazioni e associazioni no profit. 6081 le iscrizioni, 7 le sedi comunali e più di 30 quelle private a cui si affiancano Materia a Castronno e l’hub di Calcinate del Pesce. In quella che era una scuola chiusa e che ora ospita 5 aule, una palestra, uno spazio arte e un anfiteatro, sono passati 1200 corsisti. I corsisti sono nel 68% donne e per il 32% uomini. Guardando alle età il 18% è sotto i 30 anni, il 24% tra 31 e 45, il 35% tra 46 e 60 anni e il 23% sopra i 61 anni. Per il prossimo anno la scommessa è di aumentare la percentuale dei giovani. Il corsista più giovane ha 4 anni, il più anziano ne ha 91.
Anche da fuori provincia
Il 58% dei corsisti viene dal capoluogo, il 22% dal nord della provincia, il 17% dalla parte sud e il 3% da fuori provincia. I corsisti più lontani arrivano da Roma, Parma, Siracusa, Torino, Lucca e Cina. I corsi più frequentati sono quelli legati allo sport, con 1618 partecipanti e 154 corsi. Seguono ballo, lingue, cucina, cultura, arte, salute, mente, informatica e musica. Il 77% delle iscrizioni avviene online, il 23% iscrizioni fisiche. 83mila gli accessi totali sul portale, 360 la media di accessi unici al giorno che arriva fino a picchi di 1.500 nei periodi di lancio del nuovo catalogo. Sui social 78mila utenti la copertura mensile.
La prossima stagione
Per la prossima stagione, che partirà tra settembre e ottobre, sono già online più di 200 corsi. Altra novità sarà la collaborazione con l’Università dell’Insubria che patrocinerà Varese Corsi. «Il progetto funziona, è il primo gradino della scala – ha aggiunto Vitella – l’obiettivo è che i numeri crescano e che cresca anche la qualità». Concetto ribadito dal sindaco Davide Galimberti. «Il fatto che sia un’unicità nazionale ci porta a elevare ancora di più l’asticella, la qualità e anche l’elemento innovativo. Stiamo già lavorando sulla prossima stagione cercando di introdurre nuovi corsi frutto anche di necessità maturate lo scorso anno». L’assessore alla cultura Enzo Laforgia ha sottolineato un percorso che dura da 40 anni. «L’idea iniziale era di decentrare l’offerta di intrattenimento, oggi si punta anche a un’idea di formazione continua. La fascia principale è da 35 a 60 anni perché molti vogliono risintonizzarsi col mondo che cambia».
Il 2025 di Varese Corsi è ancora più ricco: 414 proposte nel nuovo catalogo
prima stagione varese corsi – MALPENSA24
