BUSTO ARSIZIO – Ancora un lutto. Proprio nel giorno dei funerali di Giorgio Giacomelli, il cantore per eccellenza delle gesta dei tigrotti, in casa Pro Patria irrompoe un’altra triste notizia.
Leo Siegel, l’indimenticato allenatore biancoblu della storica promozione in C1 nella stagione 1981/82, con Giancarlo Colombo presidente, Norbert Hofling direttore tecnico e Francesco Laghi diesse, si è spento all’età di 85, compiuti proprio il 17 gennaio.
Mister promozione
Leo, soprannominato dai tifosi della Pro “mister promozione”, fu l’allenatore di una delle squadre più amate di sempre nella pluricentenaria storia biancoblu. Un’annata conclusa al secondo posto con 17 vittorie, 11 pareggi e sei sconfitte. In quella stagione lo “Speroni”, campo imbattuto tanto da far nascere un mitico coro (chi entra allo “Speroni”…), fece registrare tre pienoni storici: 15.000 spettatori nell’amichevole contro la Cecoslovacchia, 12mila contro la capolista e rivale Carrarese (nella foto sottostante il saluto pre partita fra Siegel e Orrico) e 11 mila nel derby coi lilla.
… e tanto altro
Se per i tifosi della Pro era soprattutto “mister promozione”, Leo Siegel in realtà è stato anche tanto altro: giornalista (voce di Radio Padania), scrittore, politico e dirigente sportivo, lasciando un segno forte e indelebile anche nell’hockey milanese (la mitica Saima Milano dello scudetto).
La splendida scheda di bustocco.it
E come succede per tutti i grandi tigrotti, il sito bustocco.it – il wikipedia del mondo Pro Patria – ha ricordato Leo con un approfondimento da leggere tutta d’un fiato (qui il link)
Pro Patria in lutto: la storia perde Giorgio Giacomelli. Aveva 90 anni

