Pro Patria, la favola della Primavera 3: “Questi ragazzi meritano la serie C”

BUSTO ARSIZIO – La storia è già stata scritta, con la vittoria nella finalissima playoff contro il Mantova valsa la storica promozione al campionato Primavera 2, ma ora i tigrotti di Massimo Sala vogliono anche mettere la ciliegina alla loro incredibile stagione.
Come? Provando ad aggiudicarsi anche il “Trofeo Dante Berretti“, in palio sabato 30 maggio (calcio d’inizio ore 15.30) allo stadio “Mirabello” di Reggio Emilia fra Pro Patria e Latina, rispettivamente vincitrici dei playoff dei gironi nord e sud.

Intanto a Busto…

Mentre in casa Aurora Pro Patria 1919 la trattativa societaria per la cessione del pacchetto di maggioranza continua a vivere fasi alterne, tra ben auguranti accelerate e improvvisi rallentamenti, una certezza sembra emergere con forza: Luca Bassi è deciso a trovare un socio solido e strutturato per garantire un futuro al club.
Che si tratti della Varesina della Famiglia Di Caro, al momento la trattativa più avanzata, oppure della holding olandese di fondi Estrella Football Group o addirittura di nuovi soci nell’orbita dell’Atalanta, l’obiettivo resta quello di assicurare prospettive concrete a una società che deve essere ristrutturata a tutti i livelli.

Il ripescaggio? Un dovere morale

In questo scenario complesso e intricato si incastona la bella favola della Primavera 3 che ha conquistato sul campo una storica promozione nel campionato Primavera 2. Un traguardo straordinario – elogiato anche da Ciccio Graziani – che rischia però di essere clamorosamente vanificato dalla retrocessione della prima squadra in Serie D.
Ed è proprio qui che entra in gioco il futuro della società. Perché oggi più che mai – sebbene sia più comodo, facile e giusto fare la serie D – la Pro Patria  deve invece provare tutto il possibile per ottenere il ripescaggio in Serie C.
Luca Bassi non ha mai nascosto la propria volontà di sostenere questo percorso, dichiarandosi pronto a mettere sul tavolo i 300 mila euro a fondo perduto necessari per tentare la strada del ripescaggio.

Un gesto che non può stare senza risposta

Una posizione chiara che dovrebbe trovare sponda, almeno idealmente, anche in Patrizia Testa, alla quale i ragazzi della Primavera 3 – come riportato dal sito societario biancoblù – hanno dedicato la vittoria del campionato. Quel gesto non può restare senza risposta. Perché dietro quella promozione ci sono sacrifici, famiglie, allenamenti, chilometri, sogni e promesse (come quella di Frattini a nonna Miriam). Ci sono ragazzi che hanno conquistato sul campo il diritto di confrontarsi con il calcio che conta e che ora rischiano di vedere azzerato il proprio sogno e compromesso il proprio percorso.

Riconoscenza per questi ragazzi

Ecco perché oggi più che mai tutti devono fare la propria parte: società, dirigenti, imprenditori e istituzioni. Serve responsabilità, serve coscienza, ma soprattutto serve riconoscenza per questi ragazzi che sul campo hanno scritto una pagina storica per la Pro Patria.
Tutti insieme siamo Pro!

“Complimenti ai ragazzi della Pro Patria”: Ciccio Graziani applaude i tigrotti di Patrizia Testa

 

Pro Patria Primavera 3 – MALPENSA 24
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