BUSTO ARSIZIO – Nel nome e nel ricordo di Raffa! Hanno lavorato notte e giorno, con malta e cazzuola, pur di rimettere in sesto i muri della loro seconda casa, lo stadio “Carlo Speroni”.
Un lavoro incredibile che i supporters della Pro Patria – o come si sarebbe detto un tempo i Tigers Supporter – hanno portato a termine per una festa: la “festa ultras biancoblù“, in programma sabato 5 luglio in via Ca’ Bianca, a partire dalle ore 16 fino a tarda sera, fra conferenze (associazione Love alle ore 18) musica live (con i Komplici dalle ore 21), stand gastronomici e fiumi di birra.
Una festa che vivrà il suo momento più atteso e toccante alle ore 19, quando verrà ufficialmente inaugurata la targa commemorativa in memoria di Raffaele Carlomagno, il tifoso biancoblù tragicamente scomparso durante una partita della Pro, a seguito della rovinosa caduta nell’assurdo e primitivo fossato della curva del “Silvio Piola” di Novara.
Un momento di ricordo “celebrato” da un magnifico murales per cui i ragazzi della curva – troppo spesso criticati, troppo poco conosciuti – hanno lavorato giorno e notte.
Un murales da lasciare letteralmente senza parole che già campeggia in bella vista sui muri rimessi a nuovo dello stadio “Speroni” e sarà ben visibile da chi frequenterà la curva.
In molti ora si chiederanno perché non abbiamo anticipato la foto?
La risposta è semplice: per rispetto di chi ci ha messo anima e cuore per realizzare un’opera che merita di essere vista e vissuta di persona: da tutti, nessuno escluso.
O come avrebbe detto il Raffa: Non t’ho visto, ma t’ho vissuto!
Stadio “Speroni”: tifosi della Pro con malta e cazzuola. E spunta uno striscione per il custode
