Pro Patria-Pergolettese: 1-1. Pitou sbaglia il rigore, i tigrotti non sanno più vincere

I BUSTOCCHI DI COLOMBO NON VINCONO DA DIECI GARE

Jonathan Pitou (foto Corradin - Aurora Pro Patria 1919)

BUSTO ARSIZIO – La vittoria, questa sconosciuta. La Pro Patria chiude il girone d’andata con un altro pareggio, il numero 12 del campionato in 19 gare, impattando 1-1 con la Pergolettese dell’ex Parker, in quella che doveva essere – sulla carta – la partita della svolta. Ma sul pari dello “Speroni”, griffato dai gol di Basili dopo appena 12 secondi e di Bashi al 12′, pesa come un macigno il rigore calciato a lato da Pitou al 75‘. Un errore (il terzo stagionale dei biancoblù dagli 11 metri) che prolunga a ben dieci le partite in cui i bustocchi di Colombo, generosi ma sempre terribilmente sterili in avanti, non vincono (correva il 12 ottobre…).

E con questi numeri (18 punti – uno in meno del giro di boa dello scorso torneo – quartultimo posto in graduatoria) non si fa certo molta strada: per evitare i playout, e l’annesso rischio retrocessione, bisogna dare una svolta decisa, a tutti i livelli. L’andazzo è sotto gli occhi di tutti, così come i segnali… assolutamente da non sottovalutare.

Le pagelle: Nicco nel deserto

Rovida 5.5; Bashi 6.5, Alcibiade 6.5, Cavalli 6; Somma 5.5 (25′ st Renault 6), Ferri 6 (14′ st Mehic 6), Nicco 7, Mallamo 6.5 (25′ st Beretta sv), Piran 6; Toci 5 (36′ st Curatolo sv), Terrani 5.5 (14′ st Pitou 5). Colombo: 5

Nuovi soci in tribuna?

Dopo le annunciate novità societarie, con l’imminente ingresso di potenziali investitori (“Pro Patria, novità sotto l’albero: la società si rafforza per il mercato“), in tribuna centrale la presenza di nuove figure – con cui peraltro la presidentessa Patrizia Testa e la vice Stefania Salmerigo si sono intrattenuti nel pre partita – non è certo passata inosservata, destando curiosità e interesse. Per alcuni erano semplici amici di famiglia, per altri i nuovi potenziali soci. Chi vivrà, vedrà. L’importante è parlare di Pro Patria e tenere sempre accesa la fiammella e l’attenzione.

Basili gol lampo

Pronti e via e la Pergolettese è già in vantaggio: dopo 12 secondi, Damiano Basili si aggiusta la palla (forse con un braccio) e da fuori area fulmina di sinistro Rovida, colpito a freddo. Un vantaggio talmente repentino da prendere in contropiede anche i tifosi cremaschi, entrati nel settore di competenza a partita iniziata, complice anche l’ingente spiegamento di forze dell’Ordine al di fuori dello stadio, con posti di blocco nelle vie adiacenti lo “Speroni”.

Bashi pari con abbraccio

Sotto di una rete, con il pubblico che inizia a rumoreggiare (anche pesantemente), la Pro Patria – con Terrani preferito a Pitou – si riversa in avanti trovando il pari al 12′, in seguito ad una mischia in area risolta dal sinistro di Ervin Bashi (al secondo gol in biancoblù), poi accorso ad abbracciare mister Colombo. Il buon momento della Pro, meritatamente arrivata al pareggio, si esaurisce sul successivo palo esterno colpito da Ferri al 16′. Resterà l’ultima occasione degna di nota di un primo tempo iniziato a razzo, ma poi afflosciatosi.

Pitou sbaglia il rigore

Nicco da una parte e Careccia dall’altra provano a rompere l’equilibrio in avvio di ripresa. Alcibiade reclama un rigore per un tocco di mano, ma il penalty arriva al 74′ quando Careccia, scivolando, frana su Nicco. Per l’arbitro, dopo qualche attimo di esitazione, è rigore: sul dischetto si presenta Pitou (entrato al 60′ con Beretta) che calcia a lato. E’ il terzo rigore stagionale (sui 5 concessi) fallito dai biancoblù, dopo gli errori di Terrani (con la Clodiense) e Beretta (a Caravaggio).

Gli ultras voltano le spalle

E al triplice fischio finale, la delusione generale per l’ennesima partita da vincere, ma non vinta, prende il sopravvento anche fra gli ultras biancoblù che voltano le spalle ai giocatori durante il saluto di rito finale. Un segnale anche questo…

Il tabellino

Pro Patria-Pergolettese: 1-1 (1-1)

Marcatori: Basili (PE) al 1’pt, Bashi (PP) al 12’pt

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Bashi, Alcibiade, Cavalli; Somma (24′ Renault), Ferri (14′ st Mehic), Nicco, Mallamo (24′ st Beretta), Piran; Terrani (14′ st Pitou), Toci (36′ st Curatolo). A disposizione: Pratelli, Reggiori, Ferrario. Allenatore: Colombo.
PERGOLETTESE (4-3-3): Cordaro; Tonoli, Stante, Lambrughi, Olivieri (36′ st Albertini); Jaouhari (1′ st Anelli), Arini, Careccia (47′ st Abubakar); Scarsella, Parker (24′ st Piu), Basili (24′ st Cerasani). A disposizione: Dordoni, Raimondi, Bignami, Mondele, Albertini, Pietrelli, Schiavini, Capoferri, Bouabre. Allentore: Curioni.

ARBITRO: Liotta di Castellammare di Stabia (Palermo di Pisa e Fenzi di Treviso, Scicolone di San Donà del Piave)

NOTE – Giornata fredda. Terreno in buone condizioni. Spettatori 700ca. Ammoniti: Jaouhari (PER), Basili (PER), Mallamo (PPA), Parker (PER), Stante (PER)

Next match: sabato a Meda

Ultimo appuntamento targato 2024 per la Pro Patria, attesa sabato 21 dicembre (ore 15) a Meda. Per i tigrotti, beffati immeritatamente all’andata nell’esordio di campionato, l’opportunità di chiudere in “bellezza” un anno con più bassi che alti. Da valutare – sul fronte tifosi, dopo le assurde restrizioni imposte ai sostenitori biancoblù in quel di Lumezzane – se la trasferta verrà nuovamente vietata e a chi (Residenti di Busto? Residenti della provincia di Varese? Frontalieri, vegani, no vax?). Per la gioia del calcio moderno e di chi non sa gestire cinquanta ragazzotti, la cui posizione – condivisa e condivisibile – è stata chiaramente espressa nello striscione esposto in curva: “Trasferte libere“.

Talmassons-Uyba: 2-3. Busto da 10 e lode! Quarta piazza per una notte (almeno)

Pro Patria Pergolettese – MALPENSA 24
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