Pro Patria-Varesina: 1-0. Forchignone gol d’autore, tigrotti avanti in Coppa Italia

Il primo gol ufficiale della stagione della Pro Patria porta la fima di Michele Forchignone (foto Fillippo D'Angelo)

BUSTO ARSIZIO – Bella di sera!
Una Pro Patria a trazione (e vocazione) spiccatamente offensiva bagna con un ben augurante successo l’esordio stagionale allo stadio “Carlo Speroni”, nel turno preliminare di Coppa Italia di serie D (prossimo avversario il Club Milano).
Davanti ad un incoraggiante cornice di pubblico, con quasi mille spettatori a rispondere alla “chiamata allo stadio” della società della presidentessa Rosanna Zema, i tigrotti di Mauro Zironelli (che in sala stampa elogerà il gruppo per aver gestito con maturità i momenti chiave del match) superano 1-0 la Varesina degli ex Stefano Banfi e Alex Pedone.

Un successo, griffato al 20′ dalla rete di Michele Forchignone (il migliore in campo – foto Kult in apertura), che racconta solo in parte la vivacità di una partita (una traversa per parte, e per tempo, per Nanni e Banfi) in cui i bustocchi hanno mostrato indubbie e indiscusse qualità individuali (che piedini Nanni – a strappi – e Forchignone), a fronte di un avversario – le fenici di mister Angellotti – presentatosi a Busto non certo per fare la vittima sacrificale (il portiere Bajrami, distintosi in almeno due interventi, ha fatto eccome la sua parte).

Ne è così scaturita una gara combattuta e piacevole, con frequenti capovolgimenti di fronte (tanta roba le folate offensive dei biancoblù, sulla fascia sinistra in particolare), in cui la Pro Patria – nonostante un campo non propriamente adatto ai fraseggi (ma la proprietà, Luca Bassi & C, pare già intenzionata a metterci mano…) – ha mostrato nel complesso più personalità (oltre a Benedetti e Morrone, anche Arpino – entrato nella ripresa – si è fatto sentire), a tratti più garra (“barracuda” Barranco ne sa qualcosa…) e in generale più voglia di vincere.

Qualcosa da sistemare c’è, ci mancherebbe (qualche sbilanciamento nella fase centrale del primo tempo e qualche sbavatura difensiva che sarebbero potute costare caro; qualche meccanismo da rodare a centrocampo; Bonaidi da aiutare nella crescita e nella disciplina tattica), ma il clima che si respira è quello giusto e l’ambiente è positivo.

Un ottimo viatico, insomma, in vista dell’esordio in campionato, fissato per il 6 settembre, e in attesa di completare la rosa con altri due innesti, un portiere e un attaccante, oltre al centrocampista argentino Bianchini.

Le pagelle dei tigrotti: Forchignone mvp

Bajrami 6.5; Cannistrà 6, Aliata 6 (22′st Allasufi 6), Rossi 6; Boinaidi 5/6 (16′st Gentile 6), Morrone 6.5, Gianola 6 (22′ st Arpino 6.5), Benedetti 6/7; Nanni 6.5 (22′st Siega 6), Forchignone 7 (47′st Frattini sv); Barranco 6.5. Mister Zironelli: 7.

Mister Mauro Zironelli e il match winner Michele Forchignone nella rinnovata sala stampa

Il tabellino

Pro Patria-Varesina: 1-0 (1-0)

Marcatori: Forchignone (P) al 20’pt

PRO PATRIA (3-4-2-1): Bajrami; Cannistrà, Aliata (22′ st Allasufi), Rossi; Boinaidi (16′ st Gentile), Morrone, Gianola (22′ st Arpino), Benedetti; Nanni (22′ st Siega), Forchignone (47′ st Frattini); Barranco. A disposizione: Gnonto, Verre, Marra, Auci. Allenatore: Mauro Zironelli

VARESINA (4-2-3-1): Re De Paolini; Martinoia, Ferrante, Tomas, De Bonis (28′ st Vitale); Pedone (11′ st Polenghi), Tentoni; Bianchetti (1′ st Grieco), Manicone, Busto (31′ st Ornaghi); Banfi (22′ st Grassi). A disposizione: Di Gristina, Gurzi, Nicora, Caleia. Allenatore: Daniele Angellotti.

ARBITRO: Manuel Monti di Como (Scardino, Molino)

NOTE: serata mite, terreno in discrete condizioni. Spettatori 900 ca.  Ammoniti: Forchignano (PP), Grieco (V), Benedetti (PP), Polenghi (V), Morrone (PP). Calci d’angolo: 4-5. Minuti di recupero: 3′ pt, 4′ st.

Prima del fischio d’inizio, tigrotti sotto la curva (foto Filippo D’Angelo – Kult)

IN CAMPO

Subito sotto la curva e… i dettagli

Fra i graditi saluti di tifosi ritornati allo stadio (bentornata Cinzia) e le vibranti note dello speaker d’eccezione Emanuele Gambertoglio (“siamo avanti noi“), c’è un saluto che ha rubato l’occhio e il cuore: quello di capitan Benedetti e compagni. Una volta sbrigate le formalità “arbitrali” a centrocampo, i tigrotti – prima del fischio d’inizio – si sono diretti sotto il settore occupato dagli ultras biancoblù per un reciproco incoraggiamento.
E a proposito di curva non è passato inosservato un dettaglio (per la serie i famosi dettagli che fanno la differenza…): i seggiolini mancanti sono stati tutti ripristinati.

Mercato: bum bum

Il mercato non dorme mai! Una frase che si sposa perfettamente con la straordinaria campagna acquisti fin qui condotta dalla Pro Patria del triumvirato Ferrara-Giovanditti-Sabatini.
E così i tifosi biancoblù possono continuare a sognare: nelle prossime ore, oltre all’assalto (finale?) all’attaccante Gianmario Comi (non sceso in campo nella gara al “Piola” col Desenzano), la società bustocca perfezionerà l’arrivo di un forte portiere Under, il cui nome – come ha fatto ben capire mister Angellotti nel post partita – non è più un mistero.

FUORI DAL CAMPO

Manicone: di padre in figlio

Per Antonio Manicone, 70 presenze in biancoblù nel triennio 2000-2003 con la famiglia Vender, il ritorno al “Carlo Speroni” è stato un autentico condensato di emozioni. Innanzitutto perché l’ex centrocampista dell’Inter – con una Coppa Uefa conquistata in nerazzurro, con tanto di convocazione in Nazionale – ha potuto vedere il figlio Carlo, giocatore della Varesina, calcare lo stesso manto erboso sul quale lui aveva scritto una parte importante della propria storia calcistica. Ma non è stata l’unica emozione: l’ex tigrotto della Bovisa, già tornato a Busto Arsizio in occasione del centenario della Pro Patria al Teatro Sociale, ha finalmente potuto lasciare la propria firma sul “Muro dei Tigrotti”, all’interno del Pro Patria Museum.

Food truck e tanto altro

Fra le tante novità apprezzate allo “Speroni”, uno stadio finalmente in evoluzione che si sta progressivamente modernizzando (la rinnovata sala stampa ne è una prima testimonianza, gli spogliatoi una seconda, il canale youtube per le dirette delle partite una terza ecc ecc) non è passato inosservato il servizio di food truck voluto dalla nuova società per i tifosi: un punto di ristoro mobile con panini, bevande e caffetteria. Una soluzione che ha tamponato una delle lacune più volte sottolineate, intervenendo su un servizio che da tempo necessitava di essere migliorato per vivere meglio lo stadio.

Rosanna c’è

Ci sono gesti che valgono più di mille parole. La presenza della presidenetssa Rosanna Zema al funerale di Eugenio Crespi, indimenticato presidente del Pro Patria Clubs, non ha bisogno di ulteriori commenti. In questi ultimi anni il mondo biancoblù ha perso tanti tifosi, da Raffaele ad Hooligano tanto per citare due nomi (ma la lista, purtroppo, è lunghissima).
Ricordarli onorarne la memoria e riconoscere il legame profondo che hanno avuto con la Pro Patria significa restituire attenzione e rispetto per chi, a questi colori, ha dato una parte della propria vita. Un segnale importante che la nuova società sta indistintamente riportando in primo piano, recuperando e valorizzando quel rapporto con la memoria, la storia e le persone che hanno fatto parte del mondo Pro Patria.

Pro Patria, abbonamenti a prezzi shock: 20 euro la curva, 60 i distinti. Obiettivo ripopolare lo Speroni

Pro Patria Varesina Forchignone – MALPENSA 24
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