BUSTO ARSIZIO – La nostra storia, il tuo posto: tutti allo stadio Speroni!
Passato il Ferragosto, la Pro Patria ha lanciato ufficialmente l’attesissima campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027.
In un momento in cui molte società scelgono di puntare su prezzi sempre più elevati (no al calcio moderno), la Pro Patria targata Luca Basssi-Estrella va invece controcorrente con prezzi shock per incentivare i tifosi a esserci, partita dopo partita (dall’Oltrepò al Varese).
Una politica che sembra voler trasformare l’abbonamento in un invito: tornare allo stadio “Speroni” e vivere la Pro Patria da protagonisti.
Curva a 20 euro, distinti a 60
La novità più significativa, e a dir poco invitante, è rappresentata dalle tariffe popolari: solo 20 euro per l’abbonamento in Curva, e appena 60 euro per i Distinti coperti (per non parlare della gratuità per gli Under)
Cifre (valide per le 17 gare casalinghe) che non rappresentano una semplice promozione, ma una una vera dichiarazione d’intenti. In pratica, sottoscrivendo l’abbonamento, i tifosi avrebbero la possibilità di assistere a una stagione intera a un costo simbolico senza precedenti: appena 1,17 euro a partita per la Curva e 3,50 euro per i Distinti coperti.
Tifosi al centro
La società della presidentessa Rosanna Zema ha scelto insomma una strategia chiara: abbassare il costo dell’abbonamento per riportare il pubblico al centro del progetto. Perché una squadra, soprattutto in una piazza dalla tradizione importante come Busto Arsizio, ha bisogno anche del calore del proprio stadio.
La scelta della società può anche essere letta anche come un investimento sul rapporto con la propria gente. Riempire lo “Speroni” non significa soltanto aumentare le presenze sugli spalti: significa ricostruire entusiasmo, alimentare il senso di appartenenza e restituire alla squadra quella spinta che soltanto un pubblico numeroso e appassionato può garantire.
Obiettivo: riaccendere lo Speroni
Adesso la palla passa ai tifosi. La società ha fatto la propria parte (considerando anche i colpi fin qui messi a segno in sede di calcio mercato dal triumvirato Giovanditti-Ferrara-Sabatini); toccherà ora alla città raccogliere l’appello e trasformare i prezzi popolari in presenze sugli spalti. Perché l’obiettivo, in fondo, è semplice: riaccendere lo Speroni.
E con una Curva a 20 euro e i Distinti coperti a 60 (gratis gli under 14, purchè accompagnati da un adulto pagante), la Pro Patria ha scelto di cominciare proprio da lì: dalla propria gente.
Info Pro Patria Calcio Card
Il club biancoblù ha fatto sapere che le precedenti tessere o card non sono più valide (in serie D non occorre la tessera del tifoso, né il biglietto nominativo). Per prenotare l’abbonamento occorrerà compilare il form della Pro Patria Calcio Card: qui il link. Poi sarà la società a comunicare ai tifosi i successivi step e le modalità da seguire per entrare in possesso dell’abbonamento. Con una precisazione: la campagna non solo avrà una scadenza temporale (verosimilmente in concomitanza con la prima casalinga di campionato, ovvero il 6 settembre), ma per quanto ovvio si esaurirà alla capienza massima consentita del settore. Pertanto, a questi prezzi (1,17 euro a partita per la curva, 3,5 per i distinti coperti), meglio affrettarsi…

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