BUSTO ARSIZIO – È bastato un teaser pubblicato sulla pagina ufficiale di Instagram della Aurora Pro Patria 1919 per accendere l’entusiasmo dei tifosi e alimentare i sogni: e che sogni.
Pochi dettagli (quanto siete in hype?), una frase sibillina (solo uno degli etruschi è sopravvissuto), un’immagine volutamente criptica, ma con un particolare che non è certo passato inosservato: la sigaretta.
Un indizio che, per molti calciofili come noi, porta dritto a un nome che nel calcio italiano, e non solo, non ha certo bisogno di presentazioni: Walter Sabatini.

Al momento si tratta soltanto di una suggestione, ma l’ipotesi – che potrebbe essere presto realtà – ha immediatamente infiammato l’ambiente biancoblù e la piazza di Busto. Sabatini potrebbe essere infatti (il condizionale è d’obbligo) una figura, anche solo dal punto di vista dell’immagine e della credibilità, del nuovo organigramma dell’Aurora Pro Patria.
Una presenza che rappresenterebbe un valore aggiunto enorme per il progetto che sta portando avanti Luca Bassi, il manager bustocco di base a Londra che, con la sua squadra (Zema, Estrella, Simonini), sta lavorando per costruire una società capace di attirare attenzione, competenze e profili di alto livello. Se l’indiscrezione dovesse trovare conferma, come non fatichiamo a credere, sarebbe un colpo pazzesco.
Per ora il club mantiene il massimo riserbo, ma il teaser ha centrato perfettamente il suo obiettivo: far parlare, creare aspettativa e alimentare la curiosità attorno al nuovo corso della Pro.
E tra i tifosi c’è già chi sogna di vedere Walter Sabatini, fra l’altro ex tigrotto nella stagione 1983/84, protagonista di questa nuova avventura.
