La Politica – la Provincia
Strani accordi e coerenza sconosciuta
L’altra sera in Consiglio Provinciale è andata in onda una delle peggiori rappresentazioni che un Ente locale (anche se di secondo livello) può esprimere.
All’insegna del “Nel fare le cose non vi è differenza tra destra e sinistra “non solo si sono disattese e svilite il volere e le scelte degli elettori, ma si sono gettate le basi per una grande ammucchiata, di fatto rinunciando a idee, valori e stili di vita che caratterizzano da sempre la posizione dei vari schieramenti nel nostro paese.
Dire che non vi è differenza nelle cose da fare tra un’amministrazione di destra o di sinistra è una stupidata pazzesca.
Perché a questo punto basterebbe un grigio e magari capace burocrate per sostituire tutti gli eletti a qualsivoglia livello.
Ed anche se, sulle opere da realizzare siamo quasi tutti d’accordo, sul modo, tempi, caratteristiche o priorità di queste la differenza vi è eccome.
E poi sui grandi temi legati a valori, famiglia, educazione dei figli, istruzione, gestione dei flussi migratori, sicurezza o la forma da dare allo Stato vi è una forte differenza, come è abissale il solco tra una società liberale e con meno stato da una fortemente statalista.
Altra cosa è collocarsi al centro del confronto politico per scegliere di schierarsi saltando di qua o di là a seconda del momento o della convenienza.
E peggiore ancora perseguire il rafforzamento di uno schieramento e nel contempo andare a braccetto con l’altra parte.
Ma davvero pensate che i cittadini che hanno votato il centrodestra possano capire alleanze o accordi di governo con il PD?
Davvero pensate che tutto sia fattibile e non si debba mettere dei paletti a valori, posizioni o scelte?
Davvero siete convinti che gli elettori abbiano l’anello al naso e vi perdonino tutto?
Io penso che sbagliate e di grosso.
I minestroni politici in cui si mettono insieme forze di destra, centro, sinistra, civici ecc. non rispettano la volontà di chi nel votare ha fatto una precisa scelta di campo e gettano le basi per qualunquismo e opportunismo e sono i grandi nemici della “buona politica” di cui oggi, più di sempre, abbiamo bisogno.
Sergio Ghiringhelli
Consigliere provinciale Lega
provincia coerenza sconosciuta – MALPENSA24
