L’Emirato di Ras Al Khaimah è la prima destinazione in Medio Oriente ad aver ottenuto la prestigiosa Silver Certification nell’ambito del programma Sustainable Destinations di EarthCheck. Il processo di certificazione è basato sugli approfonditi criteri scientifici di EarthCheck e prevede anche un rigoroso monitoraggio, benchmarking e audit su 10 indicatori di sostenibilità, dal consumo di energia e acqua alla gestione dei rifiuti, dall’analisi dell’impronta di carbonio all’impegno della comunità.
Ras Al Khaimah Tourism Development Authority (RAKTDA), l’ente di promozione dell’Emirato di Ras Al Khaimah, ha stilato un vademecum con utili consigli su come effettuare scelte sostenibili durante un viaggio nell’Emirato. Dalle iniziative eco-friendly al supporto delle attività locali, sono numerosi gli accorgimenti che i viaggiatori possono adottare per una vacanza sostenibile che preservi le bellezze naturali di Ras Al Khaimah, ecco alcuni esempi.

Conosciuto come l’Emirato della natura, Ras Al Khaimah vanta paesaggi naturali mozzafiato, tra cui 64 km di spiagge incontaminate, lussureggianti alberi di mangrovie e dune color terracotta, oltre a rigogliose oasi verdi e alle maestose montagne Hajar. I viaggiatori sono inviati a rispettare la natura rimanendo sui sentieri tracciati durante le escursioni e a preservare gli habitat della fauna selvatica. Nell’Emirato gli amanti della natura possono scoprire piante esotiche, fauna endemica come il Tahr dell’Arabia o il cormorano di Socotra. Le mangrovie sono invece un paradiso per gli appassionati di birdwatching e ospitano fenicotteri, cormorani, aironi della barriera corallina occidentale, martin pescatori dal collare di Kalba e aquile di mare maggiori. Rispettando e apprezzando le sue meraviglie naturali, i visitatori possono godere della bellezza di Ras Al Khaimah assicurandone la salvaguardia per le generazioni future.

A Ras Al Khaimah gli amanti di escursionismo possono scegliere tra dieci percorsi adatti a vari livelli di abilità, percorrendo panorami mozzafiato lungo la catena dei Monti Hajar come il sentiero Wadi Showka, adatto ai principianti, o il più impegnativo Wadi Ghalilah Dam. Chi vuole immergersi nelle tradizioni locali, può invece visitare la prima farm di perle coltivate della Regione, Suwaidi Pearls, un’importante istituzione nazionale a Ras Al Khaimah che fornisce perle di provenienza locale ai gioiellieri di tutto il mondo. La pearl farm è stata fondata da Abdulla Al Suwaidi, nipote dell’ultimo pescatore di perle di Ras Al Khaimah, ed è completamente ecologica, in quanto utilizza ostriche allevate naturalmente e seminate a mano e pannelli solari per alimentarne la raccolta, promuovendo l’uso di energie rinnovabili e la conservazione negli EAU. È possibile raggiungere Suwaidi Pearls a bordo di una tradizionale barca per approfondire il processo di coltivazione e l’evoluzione dell’industria perlifera, approfittando della vista sulle montagne Hajar e sulle mangrovie.

A Ras Al Khaimah supportare la comunità favorisce esperienze culturali autentiche e stimola l’economia locale. Nel cuore di Jebel Jais, la vetta più alta degli EAU, presso il Camp 1770 è possibile assaggiare piatti preparati dagli abitanti delle tribù locali e partire per un’escursione in montagna su misura con una guida locale dell’operatore Adventurati Outdoor che propone passeggiate per ogni livello, escursioni di un’intera giornata o avventure durante il fine settimana, alla scoperta delle cime frastagliate di queste montagne millenarie, per un’esperienza di benessere unica, immersa nella natura e accompagnata da cibo tradizionale emiratino.

La realtà alberghiera di Ras Al Khaimah è all’avanguardia per quanto riguarda la consapevolezza green: sono attualmente 24 gli hotel e le attrazioni che hanno già ottenuto la certificazione Silver “Responsible RAK” per le pratiche di sostenibilità che soddisfano gli standard misurati e verificati da EarthCheck. Ad esempio, il resort Rixos Bab Al Bahr ha implementato un processo virtuoso per la gestione dei rifiuti, e inoltre si impegna attivamente nelle iniziative per la comunità come la pulizia delle spiagge e le donazioni alla banca del cibo degli Emirati Arabi Uniti durante il Ramadan. Anche Mövenpick Resort Al Marjan Island dà priorità alla sostenibilità con numerose iniziative tra cui gli aeratori a risparmio idrico, l’accesso digitale con la key card e l’offerta di formazione alla sostenibilità Accor per il personale, supportata dalle certificazioni EarthCheck e Green Globe. Inoltre, Bear Grylls Explorer Camp, perfetto per chi vuole vivere esperienze avventurose, utilizza strutture ricettive riciclate, garantendo l’eco-compatibilità del paesaggio montano in cui è immerso.

Con oltre 7.000 anni di storia, tradizioni e cultura affascinanti, Ras Al Khaimah promette un’esperienza araba autentica e facilmente accessibile. Il Dhayah Fort, l’unico forte collinare rimasto negli Emirati Arabi Uniti, risale alla tarda età del bronzo (1600-1300 a.C.) e rappresenta un importante monumento storico che può essere visitato per ammirare panorami spettacolari sulle montagne che si estendono fino al vicino Oman. Ad Al Jazeera Al Hamra, antico villaggio di pescatori di perle che occupa un posto di rilievo nella World Heritage Site Tentative List dell’UNESCO, è possibile scoprire le tradizioni passeggiando tra le antiche case con cortili, la fortezza, le torri di guardia, la moschea, il souk. Nell’ambito della strategia di turismo sostenibile dell’Emirato, RAKTDA ha investito in un programma di restauro Al Jazeera Al Hamra in tre fasi, con l’obiettivo di preservare la storia del sito archeologico e di renderlo accessibile ai visitatori per scoprire testimonianze tangibili della cultura locale.
Info https://visitrasalkhaimah.com
