ROMA – «Questa riforma non rende la giustizia più veloce e non riduce i tempi dei processi, ma cambia sette articoli della Costituzione e non aiuta i cittadini». Per questo, secondo Antonio Ferrara (Movimento 5 Stelle), al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo «bisogna votare no». Opposto, diametralmente, il pensiero di Alessandro Colucci (Noi Moderati): «Questa riforma è forse l’ultima grande occasione per cambiare la giustizia, per renderla più equa, efficiente ed equilibrata. Votiamo sì».
A poche ore dall’inizio del periodo di silenzio elettorale, e con il voto sempre più vicino (i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 di domenica 22 e dalle 7 alle 15 di lunedì 23), continua il dibattito sul referendum costituzionale. E i due fronti negano con forza l’uno le ragioni dell’altro.
Perché votare no?
A difendere la ragioni del No è Antonio Ferrara, deputato varesino del Movimento 5 Stelle. Guarda il video:
Perché votare sì?
A esprimersi in favore del Sì, invece, è Alessandro Colucci deputato di Noi Moderati originario di Magenta. Guarda il video:
