Rifiuti, ancora disagi a Busto: la discarica apre in ritardo, si forma una maxi-coda

BUSTO ARSIZIO – Avrebbe dovuto aprire alle 9 del mattino ma alle 10.20 i cancelli erano ancora chiusi e c’era una coda chilometrica di auto in attesa. Stavolta, dopo le proteste per i kit dei sacchi esauriti ai distributori, è il centro multiraccolta di Agesp di via Arturo Tosi, in zona industriale, a dare grattacapi ai bustocchi che vogliono scaricare la loro pattumiera. «Ha aperto solo alle 10.35 – racconta un cittadino che si è “sciroppato” una lunga attesa in auto – la motivazione che ci hanno dato è che prima di aprire avrebbero dovuto svuotare i container pieni, ma credo fosse più opportuno farlo fuori dall’orario di apertura al pubblico».

Ritardo e coda

Diversi i cittadini bustocchi che questa mattina, 7 gennaio, erano andati alla “discarica” Agesp – rimasta chiusa ieri in occasione della festività dell’Epifania – per gettare i loro rifiuti ingombranti. Ma i più stoici hanno dovuto sorbirsi un’attesa di oltre un’ora e mezza, perché il Centro Multiraccolta alle 9 – orario previsto di apertura – ha lasciato i cancelli chiusi per consentire le operazioni di svuotamento dei container per il conferimento dei rifiuti che erano pieni. «Sono arrivato alle 10.20 e nessuno sapeva dire quando avrebbero aperto» racconta un cittadino che, una volta arrivato in via Tosi, si è trovato di fronte una lunga coda di automobili in attesa. Poi alle 10.35, con oltre un’ora e mezza di ritardo rispetto al previsto, il cancello finalmente si è aperto.

A Busto è caccia ai sacchi dell’immondizia. Distributori presi d’assalto e svuotati

busto arsizio discarica agesp – MALPENSA24
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