CREVOLADOSSOLA – Sarebbe stata una ragazza francese di 22 anni ad accendere il fuoco che ha generato l’imponente incendio che dal pomeriggio di ieri sta divorando i boschi a monte di Crevoladossola, in provincia del Verbano Cusio Ossola.
Individuata la presunta piromane
La giovane è stata denunciata dai carabinieri forestali con l’accusa di incendio doloso . La giovane, senza fissa dimora, ha raccontato alla pattuglia dei carabinieri forestali di Baceno che l’ha trovata, di essersi persa nei boschi e di aver acceso il fuoco per segnalare la sua posizione. A causa delle sue condizioni psicofisiche non ottimali è stata ricoverata all’Ospedale San Biagio di Domodossola e sottoposta a controlli medici.
VVFF e volontari al lavoro per tutta la notte
Intanto i Vigili del Fuoco con tredici mezzi e le decine di volontari Aib impegnati a fronteggiare le fiamme, hanno lavorato per tutta la notte per contrastare l’avanzata del fuoco. Il fronte nelle prime ore della mattinata si spostato verso il basso, più vicino alle baite, a protezione delle quali le squadre sono impegnate da ore.
Il bosco brucia da ieri pomeriggio
L’incendio, divampato ieri pomeriggio sta interessando un’area boschiva a nord di Crevoladossola. A fuoco il versante che dalla località Cuslone porta a Ginestri e Ceva di Sotto. Le fiamme sono alimentate dal vento di tramontana che sta soffiando e minacciano alcuni alpeggi che attualmente non sono abitati.
La linea di protezione è situata sulla pista agrosilvopastorale Valletta-Alpe Prasca che conduce agli alpeggi di Ceva, Ginestrì e Gorta, una via che consente il transito dei mezzi antincendio. Le operazioni sono rese complicate perché il fronte del fuoco non è raggiungibile direttamente a causa della zona particolarmente impervia.
Sul posto anche il sindaco, i carabinieri forestali, protezione civile e CRI per supporto logistico, carabinieri e polizia locale.


