Rimpasto a Busto, Fratelli d’Italia: “No alle cadreghe, si al rispetto dei numeri”

busto rimpasto fratelli
Alberto Falciglia

Riceviamo e pubblichiamo:

“Come sempre accade nel periodo vacanziero, complice la mancanza di vere notizie, voci si alzano parlando del nulla. Ne sono un esempio il fiorire di nomi, totalmente fuori dall’ambiente politico, per fantomatiche sostituzioni di assessori in carica, come quello della Signora Dinato, stimata professionista, lontana da qualunque ricerca di cariche e non schierata con FdI.

Stigmatizziamo anche il fantasioso interesse di alcuni nostri Consiglieri verso la vicina Castellanza, ove esiste un Circolo di FdI presieduto da Luciano Lista a cui competerà lavorare per le future elezioni cittadine.

In conclusione, senza che nessuno tuoni, legga desueti manuali o brami ‘cadreghe’, Fratelli d’Italia a Busto Arsizio chiede semplicemente il corretto riposizionamento che sta nei numeri rappresentati in Consiglio Comunale”.

Alberto Falciglia
Presidente del Circolo FdI di Busto Arsizio

***

Sinora a “parlare del nulla” mi pare sia stato il centrodestra di Busto Arsizio, che da mesi s’è incaricato di definire un rimpasto di giunta proprio sulla base del “corretto riposizionamento che sta nei numeri rappresentati in Consiglio comunale”. Lo dice implicitamente Lei, caro Falciglia, che la motivazione della ricerca di ulteriori “cadreghe” risiede nel mai desueto manuale Cencelli, che legittima la spartizione dei posti tra i partiti nei rapporti di forza, cioè nei numeri.

Il resto è frutto dell’intenso chiacchiericcio che, anche d’agosto, caratterizza la politica bustocca. Non è colpa nostra se si fanno nomi e cognomi, se si favoleggia di autocandidature a sindaco di Castellanza di qualcuno che si sente in diritto – a quale titolo non si sa – di porre addirittura condizioni dopo aver girato le spalle alla Lega e essere stato accolto a braccia aperte in Fratelli d’Italia; se si “licenziano” e si “promuovono” assessori in forza di velleità e maneggi del tutto personali, per i quali alcuni esponenti del suo partito, della stessa Lega e della lista Antonelli, sono impegnati con dispendio di risorse personali e di fantasie. E di cattiverie.

Le competenze, il merito, l’affidabilità degli attuali e dei possibili futuri assessori? Nemmeno Lei, nella sua lettera, ne fa cenno, preferendo giustificare la richiesta di rimpasto con le logiche del Cencelli. Sarebbe stato tutto più semplice se chi sta sul ponte di comando a Palazzo Gilardoni avesse subito preso di petto la questione, senza lasciare che si intorbidisse al punto da ammorbare l’intero contesto. Vogliamo credere che non abbia fatto premio la perfida tattica del divide et impera. Adesso è tempo di una mossa risolutrice, non attraverso smentite per spegnere le intuibili reazioni intestine alle indiscrezioni della stampa, ma con coraggio politico e responsabilità vere. Cifre che a Busto Arsizio per ora nemmeno si intravedono. (Vincenzo Coronetti)

A Busto il rimpasto di giunta è rinviato a settembre. Ma i partiti fremono: le ipotesi

busto rimpasto fratelli – MALPENSA24
Visited 108 times, 1 visit(s) today