BUSTO ARSIZIO – Il rimpasto di giunta sta diventando sempre più un rebus. La scadenza del 10 settembre, che era stata ventilata in estate per giustificare il rinvio della rivisitazione dell’esecutivo, è ormai lontana. E in Fratelli d’Italia, il cui circolo cittadino continua a spingere per ottenere un secondo assessore, spunta la tentazione di dare un segnale in consiglio comunale. L’assise civica si riunirà giovedì 26 settembre, ancora con la stessa squadra di giunta con cui il sindaco Emanuele Antonelli ha dato il via al suo mandato-bis.
Il segnale dei Fratelli
Una voce che circola da giorni: nel gruppo dei “Fratelli”, esasperato dalle lungaggini della partita del rimpasto, si sarebbe fatta strada l’idea di approfittare della seduta consiliare di giovedì 26 settembre per lanciare un clamoroso messaggio per rendere palese l’insofferenza che serpeggia nel circolo. Magari disertando l’inizio della seduta o votando in dissenso con la maggioranza per dare un segnale politico, pur ovviamente senza creare problemi alla coalizione. Un’ipotesi fatta circolare per fare pressione sulle forze di maggioranza che “traccheggiano” sul raggiungimento della quadra per la nuova giunta. Ma che, oltre a rappresentare una vistosa anomalia per il partito che esprime il sindaco di Busto, rischierebbe di apparire come un atto di debolezza per un circolo che da mesi ormai batte i pugni, finora invano, per rafforzare la propria presenza in giunta.
Rebus rimpasto
La soluzione però assomiglia sempre più ad un rebus. Il nodo principale continua ad essere il braccio di ferro tra Fratelli d’Italia, che punta a raddoppiare la propria delegazione in giunta (da uno a due assessori), e Lega, che resiste per non dover sacrificare nemmeno uno dei propri tre rappresentanti nell’esecutivo. Con il passaggio del vicesindaco dal Carroccio ai Fratelli che continua ad essere un possibile compromesso. Ma ci sono anche altre questioni da affrontare. A partire dalle quote rosa: Fratelli d’Italia, se non riuscisse a strappare il secondo assessore, avrebbe come prima scelta per un ingresso in giunta l’attuale capogruppo Luca Folegani – anche per ragioni di “anzianità di militanza” – che però prenderebbe il posto di Daniela Cerana, la cui quota rosa andrebbe rimpiazzata. Da chi? Difficile chiederlo alla Lega, che ha già due assessori donna, rimane la Lista Antonelli, che oggi ha tre “quote azzurre” nella sua delegazione e che potrebbe a quel punto inserire il consigliere comunale Chiara Colombo, oltre a Matteo Sabba. Ma il sindaco Antonelli non sembra essere particolarmente convinto dal cambiare ben due dei tre assessori della civica. E quindi la quadra non c’è ancora. Difficilmente arriverà prima del consiglio di giovedì 26, ma forse anche prima delle elezioni provinciali di domenica 29 settembre. Ma a quel punto il rischio è di complicare ulteriormente la partita.
Fratelli d’Italia insiste per il secondo assessore: a Busto il rimpasto si complica
