Rivolta di piazza a Busto, sottosegretario Molteni: «Gravissimo. Nessuna impunità»

Il sottosegretario all'interno Nicola Molteni

BUSTO ARSIZIO – «Fatti gravissimi che non potranno rimanere impuniti». Lo dichiara il sottosegretario all’interno Nicola Molteni, a proposito del “Far West” attorno al McDonald’s di piazza Garibaldi, definito «rivolta di piazza con insulti come la notte di Capodanno a Milano». L’esponente della Lega nel governo di Giorgia Meloni ha chiamato il Questore di Varese per ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro svolto, sia in piazza sia nelle indagini. E assicura: «Nessuna tolleranza».

Il sottosegretario Molteni chiama il Questore

«Ho sentito il Questore di Varese, Carlo Mazza, per la rivolta di piazza avvenuta a Busto Arsizio in provincia di Varese la notte scorsa, dove circa 30-40 soggetti stranieri hanno rivolto cori di insulti alle Forze di Polizia, al Governo e all’Italia, come accaduto la notte di Capodanno a Milano – le parole di Nicola Molteni, sottosegretario all’interno – fatti gravissimi unitamente a violenti atti di danneggiamento della città, di disprezzo verso le istituzioni del nostro Paese che non potranno rimanere impuniti. Le Forze di Polizia, alle quali va il mio ringraziamento per la professionalità con cui hanno saputo gestire quanto accaduto, sono già al lavoro per individuare i colpevoli. Nessuna tolleranza e nessuna impunità per chi offende i nostri valori, le nostre regole e crea situazioni di pericolo e violenza nelle nostre comunità».

Fidanza contro la “follia maranza”

«I fatti verificatisi ieri sera nel centro di Busto Arsizio, dove decine di giovani stranieri hanno impedito alla Polizia di fermare due scalmanati ubriachi fuori controllo insultando le Forze dell’Ordine, il governo e Giorgia Meloni, sono di una gravità assoluta – secondo Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo – è l’ennesimo segnale che la “follia maranza” ha oltrepassato il segno e che questi giovani immigrati di seconda generazione si sentono ormai al di sopra dello Stato e di qualsiasi legge. Di fronte a chi disprezza le nostre regole e la nostra civiltà non c’è integrazione che tenga, serve il pugno duro da parte di tutte le istituzioni, magistratura compresa. La mia solidarietà alle forze dell’ordine, che hanno saputo gestire con calma una situazione critica, assicurando poco dopo alla giustizia i due scalmanati, al sindaco Emanuele Antonelli e con lui a tutta la cittadinanza di Busto Arsizio e naturalmente a Giorgia Meloni, fatta bersaglio di insulti perché non si piega alla dittatura di queste minoranze».

Assessore Caruso: «Punizioni esemplari»

«L’ennesimo episodio commesso contro le nostre forze dell’ordine ai quali va espressa ogni giorno solo gratitudine e non ingiurie». Lo definisce l’assessore regionale alla cultura Francesca Caruso, esponente di Fratelli d’Italia. «Lo avevamo visto a Milano a Capodanno e lo rivediamo qui nel Varesotto. L’emulazione di gesti che vanno condannati senza se e senza ma. Mi auguro che, almeno in queste occasioni, ci siano condanne unanimi verso chi, in una tranquilla sera, crea situazioni di disagio e di insicurezza per le nostre comunità. Siano puniti in modo esemplare. Mi aspetto che ci sia una espressione di solidarietà alle nostre forze dell’ordine anche da chi, troppo spesso ultimamente, balbetta quando si tratta di condannare simili gesti».

Notte di follia in centro a Busto, ecco cosa è successo. Già due denunce

busto arsizio rivolta molteni – MALPENSA24
Visited 445 times, 1 visit(s) today