VARESE – «Adesso i medici dalla Svizzera verranno qui a Varese: invertiamo la tendenza». L’assessore al welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ha così “benedetto” il taglio del nastro della nuova di zecca (e super tecnologica) sala operatoria ibrida presso l’Ospedale di Varese. Una delle poche in Italia: sono tre in Lombardia e quattro in tutto il paese (nel video qui sotto il tour della sala e le interviste).
Non ci sono alibi
«Dobbiamo creare le condizioni migliori per permettere ai nostri professionisti di lavorare con le tecnologie più moderne in modo che la qualità dei servizi ai pazienti sia di livello assolutamente internazionale e che mettano in condizione i nostri medici di non pensare di andare a lavorare in Svizzera o da altre parti – ha detto Bertolaso – e che nella sede istituzionale dell’ospedale pubblico, nella struttura più importante della provincia, sanno di poter contare sulle tecnologie migliori. Quindi non hanno alibi per lavorare al meglio e noi non abbiamo alibi perché facciamo di tutto per metterli in grado di lavorare secondo quello che loro possono e vogliono saper fare». Bertolaso nel suo intervento ha quindi ringraziato prefetto e questore per l’impegno sul tema della sicurezza in ospedale.

Tecnologia da 3 milioni e mezzo
La nuova sala operatoria ibrida è uno spazio procedurale avanzato che combina una sala operatoria tradizionale con un tavolo chirurgico multifunzionale e con apparecchiature per la diagnostica per immagini sofisticate. Un investimento da 3 milioni e mezzo di euro di Regione Lombardia, aperta ufficialmente oggi – mercoledì 6 novembre – all’Ospedale di Circolo di Varese. Presente per l’occasione oltre a Bertolaso anche il governatore Attilio Fontana. «Qui a Varese la qualità dei medici è grande e sta rendendo il nostro ospedale sempre più attrattivo». Una doppia presenza istituzionale dei vertici di Regione non casuale: quanto inaugurato oggi rappresenta il più grande investimento in tecnologia per Asst Sette Laghi negli ultimi anni. All’inaugurazione anche i consiglieri regionali Monti, Cosentino, Dell’Erba, Astuti e Licata, sindaco e prefetto, i vertici delle forze dell’ordine, di Ats e Università.

Nuove possibilità
Nel dettaglio si tratta di due sale operatorie, di cui una dotata di angiografo per le procedure interventistiche cardiovascolari, collegate da un corridoio in cui è collocata una Tac intraoperatoria mobile, che, se azionata, scorre su binari appositi, consentendo l’esecuzione dell’esame in una sala o nell’altra senza spostare il paziente, che resta sul tavolo operatorio. Una combinazione che consente procedure chirurgiche avanzate molto complesse, soprattutto nell’ambito della Cardiologia interventistica, della Cardiochirurgia e della Chirurgia vascolare, ma con grandi opportunità anche per la Neurochirurgia e l’Otorinolaringoitaria. Una dotazione tecnologica avanzata che consente di massimizzare l’efficacia e l’appropriatezza delle procedure, sia quelle in elezione, sia quelle in urgenza, dallo stroke all’infarto fino ai politraumi. E oltre ad essere combinate le due sale anche le équipe si uniscono per formare un gruppo multidisciplinare di clinici pronti a soddisfare le esigenze dei pazienti.

Cinque dipartimenti coinvolti
E a presentare la sala c’erano proprio i direttori dei cinque dipartimenti aziendali coinvolti: Battistina Castiglioni (Cardiotoracovascolare), Angelo Tagliabue (Neuroscienze), Alessandro Bacuzzi (Emergenza-Urgenza), Leonardo Callegari (Diagnostica per immagini e servizi), Andrea Rizzi, (Area chirurgica). «Oggi – hanno detto – inauguriamo un nuovo spazio d’azione per tutti i reparti compresi nei nostri cinque dipartimenti e, in prospettiva, molti di più». La sala è già stata utilizzata per una decina di interventi (qui sotto il video realizzato dall’Asst). «E i clinici si stanno innamorando di questo strumento – ha osservato il dg di Asst Sette Laghi Giuseppe Micale – una tecnologia top di gamma che ci consente di fare cose che prima non riuscivamo a fare. Quest’inaugurazione conferma l’Ospedale di Varese come uno dei più tecnologici d’Italia».
Ospedale Varese, sala operatoria ibrida il più grande investimento degli ultimi anni
sala operatoria ibrida bertolaso – MALPENSA24
