Samarate: «A chi interessa veramente la ripartenza delle scuole?»

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Si è concluso un anno scolastico difficile, in primis per i nostri bambini e ragazzi, che sono stati catapultati in una realtà in cui si sono dovuti adeguare all’isolamento e alla didattica a distanza, spesso coinvolgendo i genitori che, a loro volta, si sono trovati a sopperire alla mancanza costante delle figure scolastiche e rispolverare regole e metodi ormai chiusi nei cassetti della memoria.
Se la quarantena iniziata a febbraio è stata improvvisa ed inaspettata, non si può dire lo stesso della ripartenza per il prossimo anno scolastico. Tanto si è sentito parlare delle modalità di rientro sui banchi di scuola!
Gli Istituiti Comprensivi si sono immediatamente attivati per procedere a valutazione degli spazi e pianificazione di un protocollo di sicurezza per garantire l’accesso degli alunni ed alunne.
Quello però che non abbiamo rilevato è stata la presenza di una amministrazione che andasse a facilitare il lavoro delle scuole: la presidente della commissione istruzione (SCV), supportata da tutti i commissari di minoranza di SCV, Progetto Democratico, 5 Stelle, Forza Italia e non solo…ha più volte richiesto all’assessore Farinon la collaborazione alla convocazione di una commissione che portasse ad un tavolo di lavoro i
dirigenti dei due Istituti, i rappresentanti dei genitori, tutti i commissari ed i tecnici degli uffici con all’ordine del giorno tutti i temi riguardanti la ripartenza: fondi destinati al Piano di diritto allo Studio, che include l’importantissimo capitolo destinato agli educatori a sostegno degli alunni più deboli, stato di fatto delle strutture scolastiche, fondi straordinari stanziati, gestione mense e viabilità coerente alle nuove scansioni orarie di ingresso e uscita in modo da evitare assembramenti.
Ancora una volta, in un momento di grande criticità l’assessore non ha colto tempestivamente le esigenze del territorio: da inizio luglio chiediamo un confronto per poter avere il tempo di fare le dovute valutazioni ed essere propositivi. Si è dovuti arrivare ad una forzatura richiedendo formalmente da parte dei gruppi di minoranza la convocazione della commissione, costringendo l’assessore alla pianificazione della stessa nei termini stabiliti dal Regolamento Comunale (si terrà domani, martedì 25 agosto, ndr).
Come è successo anche negli anni passati, le questioni legate alla scuola vengono sempre gestite all’ultimo
momento (ricordiamo solo lo scorso anno la cancellazione di somme per i progetti rimpinguati a metà anno
scolastico dopo le dure critiche dei commissari e dei genitori). Anche quest’anno non c’è stata nessuna
informazione e discussione propositiva su un problema che, a giusta ragione, è una priorità nazionale.
Alla luce della fattiva collaborazione instauratasi tra le diverse forze politiche durante questo difficile momento, invitiamo l’assessore a cogliere tempestivamente le richieste del territorio aprendo dei tavoli di lavoro per trovare soluzioni alle necessità scolastiche della nostra città  per una comunità che vive e cresce intorno alla scuola che si trova ad affrontare un difficile percorso di ripresa al 14 settembre.

Samarate Città Viva – Progetto Democratico – Movimento 5 Stelle

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